Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani alla solidarietà
Per l'associazione anche da un evento doloroso può nascere un’opportunità di crescita. La gentilezza, la solidarietà e l’impegno verso gli altri diventano così valori fondamentali da coltivare ogni giorno
CORIGLIANO-ROSSANO - Sosteniamo istituisce “Un raggio della maestra Gina”: cinque borse di studio per educare i giovani ai valori della gentilezza e del volontariato.
L’Associazione “Sosteniamo”, da anni attiva nel territorio cittadino con iniziative solidali, progetti di riqualificazione ambientale, interventi di utilità pubblica e attività nei settori culturale e turistico, ha istituito cinque borse di studio destinate agli alunni dell’Istituto Comprensivo Rossano 1.
L’iniziativa nasce, per ricordare una docente recentemente e prematuramente scomparsa, la maestra Gina Stumpo, figura amata da colleghi e studenti, che ha lasciato un segno profondo non solo nella scuola ma anche nel mondo del volontariato e dell’associazione SosteniAmo.
Il titolo scelto, insieme alla famiglia e alla figlia della docente, Maria, “Un raggio della maestra Gina”, richiama simbolicamente la luce e i valori che l’insegnante ha saputo trasmettere nel corso della sua vita.
La scelta di rivolgersi proprio agli studenti dell’Istituto Comprensivo Rossano 1 non è casuale: la docente ha svolto qui la sua attività professionale e, insieme ad altre colleghe, ha dimostrato concreta vicinanza alle iniziative promosse dall’Associazione “Sosteniamo”, partecipando con grande sensibilità. Un ruolo importante nel rafforzare questo legame è stato svolto anche dal dirigente scolastico, il dottor Mauro Colafato, che negli anni ha accolto con disponibilità e apertura le proposte dell’associazione, favorendo l’incontro tra il mondo della scuola e quello del volontariato.
Con questo progetto, “Sosteniamo” intende parlare alle nuove generazioni, promuovendo contenuti culturali e premiando la creatività dei giovani partecipanti. Allo stesso tempo, l’obiettivo è quello di avvicinare i ragazzi ai principi del volontariato, incoraggiandoli a sviluppare un senso di responsabilità e partecipazione attiva nella comunità.
Il messaggio è chiaro: anche da un evento doloroso può nascere un’opportunità di crescita. La gentilezza, la solidarietà e l’impegno verso gli altri diventano così valori fondamentali da coltivare ogni giorno, seguendo l’esempio lasciato dalla maestra Gina.