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Riforma Disabilità al via dal 1° marzo: cosa cambia per invalidità civile e medici

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CORIGLIANO-ROSSANO - Dal prossimo 1° marzo entrerà in vigore la Riforma sulla Disabilità, una trasformazione strutturale che ridefinisce modalità, competenze e responsabilità nell’invio e nella gestione delle pratiche di invalidità civile. Non un semplice aggiornamento procedurale, ma una svolta che incide direttamente sul diritto dei cittadini più fragili ad accedere a tutele e prestazioni essenziali.

A delineare il quadro, a chiarire dettagli e declinazioni della nuova Riforma è il direttore provinciale dell’Ente di Patronato e di Assistenza Sociale (EPAS) di Cosenza Pierpaolo Stellato che sottolinea come la riforma rappresenti un passaggio epocale, destinato a cambiare il rapporto tra cittadino, sistema sanitario e INPS nella gestione dell’invalidità civile.

«Con l’entrata in vigore della riforma – spiega il Direttore – l’invio della domanda di disabilità e di tutti gli atti connessi non sarà più gestito secondo le modalità precedenti. La competenza, infatti, sarà condivisa tra INPS e medico curante certificato e accreditato presso l’Istituto. Un meccanismo che punta a rendere più lineare e integrato il procedimento, ma che richiede un adeguamento tempestivo da parte dei professionisti coinvolti. La procedura è pronta. L’INPS ha predisposto il sistema e ha dimostrato di poter sostenere il nuovo assetto organizzativo».

«Dai dati raccolti nella prima sede partita in via sperimentale, quella di Catanzaro, nei primi tre-cinque mesi di applicazione si sono registrati rallentamenti. È corretto chiarire – precisa Stellato – che tali ritardi non sono stati imputabili all’INPS, ma a criticità legate all’accreditamento dei medici: in alcuni casi per mancata abilitazione nei tempi previsti, in altri per il rifiuto di gestire la nuova procedura. Un elemento – aggiunge - che impone una riflessione sul ruolo e sulla responsabilità professionale di chi è chiamato a operare in un ambito così delicato».

Fino ad oggi, le sedi EPAS dell’intera Calabria, comprese quelle della provincia di Cosenza, hanno garantito un servizio costante e puntuale, nonostante l’aumento progressivo delle richieste. «Abbiamo registrato un incremento significativo delle pratiche – evidenzia – e le nostre strutture hanno risposto con professionalità e presenza territoriale. Un lavoro silenzioso ma determinante, che ha assicurato continuità a cittadini e famiglie in condizioni di fragilità».

«Confidiamo – sottolinea ancora - nell’etica professionale dei medici che scelgono di accreditarsi e di assumersi una responsabilità sociale verso le persone con disabilità. La riforma non può diventare un ostacolo burocratico: deve tradursi in un sistema più rapido, trasparente e giusto. Per questo è necessario che tutti gli attori coinvolti operino con senso istituzionale e consapevolezza del proprio ruolo».

«Come Ente di Patronato, EPAS metterà a disposizione dei cittadini una rete di medici convenzionati accreditati, pronti a gestire correttamente l’invio delle nuove pratiche. Il nostro obiettivo – conclude Pierpaolo Stellato – è garantire che nessun cittadino resti indietro in questa fase di transizione. La riforma deve essere un’opportunità di semplificazione, non un motivo di incertezza». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.