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Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura

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CROSIA – Il mare è tornato a farsi padrone della costa. E lo ha fatto con una violenza che a Mirto non si vedeva da anni. La mareggiata innescata dal ciclone mediterraneo Harry ha colpito duramente il lungomare Centofontane, con onde che in alcuni momenti hanno raggiunto i 6 metri di altezza, trasformando una delle aree simbolo della marina in uno scenario di devastazione.

La furia delle acque marine, sospinta da venti impetuosi, si è sommata alle piogge torrenziali che hanno messo in crisi l’intero sistema di drenaggio: una combinazione micidiale che ha generato quella che residenti e tecnici definiscono già una “combo infernale”. I fossi di raccolta delle acque meteoriche sono esondati uno dopo l’altro, riversando fango e detriti in tutta l’area marina, fortunatamente poco abitata in questo periodo dell’anno, evitando così conseguenze ben più gravi sul fronte umano.

La situazione più critica si registra nei pressi del fosso Decanato, dove la doppia spinta dell’acqua piovana e del mare in tempesta ha scavato una vera e propria voragine nella spiaggia: quasi due metri di profondità tra il lungomare e la linea di costa. Una ferita profonda nel litorale, che rende plastica e visibile la fragilità di un tratto di costa già da tempo sotto pressione.

Non è una sorpresa per chi conosce questo territorio. L’area è infatti soggetta da anni a una costante erosione costiera ed era stata oggetto di interventi di consolidamento in mare, con l’installazione di pennelli frangiflutti pensati per rallentare l’avanzata del mare. Ma la mareggiata delle ultime ore sembra aver spazzato via ogni argine: le opere risultano in gran parte compromesse e il mare è tornato ad erodere violentemente, riprendendosi metri di spiaggia in poche ore.

Quello che emerge, ancora una volta, è il quadro di una costa ionica fragile, esposta, vulnerabile non solo ai fenomeni meteorologici estremi – sempre più frequenti – ma anche alla cronica insufficienza di una strategia strutturale di difesa del litorale. Il ciclone Harry ha soltanto accelerato e reso visibile un processo che da tempo scava sotto traccia.

Nelle prossime ore saranno fondamentali le verifiche tecniche per valutare l’entità reale dei danni e i rischi residui, soprattutto per le infrastrutture del lungomare e per la sicurezza dell’area. Il mare, intanto, ha parlato. E lo ha fatto con una voce che non lascia spazio a nessuna opinione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.