11 ore fa:Rottamazione dei tributi, Stasi accusa la Regione: «Persi milioni che potevano alleggerire famiglie e imprese»
14 ore fa:Facciolla, il Consiglio di Stato gli dà ragione: bocciato il no del CSM
12 ore fa:Il lavoro non può diventare ricatto: da Vakarici una sfida contro il caporalato
13 ore fa:TaranTarsia parte dalle identità: due serate tra minoranze, migrazioni e diritti
14 ore fa:Cariati, scuole verso la riapertura: pronti i plessi Faggiano e Vittorio Emanuele
14 ore fa:La Vignetta dell'Eco
12 ore fa:“La Transmondanza” a Campana: quando partire significa costruire ponti
15 ore fa:Rossano si prepara alla notte della poesia: il 30 agosto la premiazione del Concorso “Achiropita”
1 minuto fa:“Il cibo buono”, ad Alessandria del Carretto si parla di alimentazione e benessere
13 ore fa:Dopo oltre trent’anni torna il Premio giornalistico-letterario “Gaetano Natale”

Riesplode la polemica sulla lunetta di Sibari: «Isola lo scalo ferroviario»

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Addio frecciarossa e stazione di Sibari». È laconico il commento di Francesco Garofalo, presidente del Centro studi "Giorgio La Pira" commentando l'ultimo elaborato progettuale della lunetta di Sibari, un'infrastruttura che dovrebbe collegare la linea tirrenica alla line Jonica-sud senza cambio banco a Sibari. «Con la concretizzazione, dell'ormai noto progetto denominato lunetta - dice Garofalo - di fatto si esclude lo storico scalo ferroviario sibarita».

«L'elaborato progettuale, redatto da Rete Ferroviaria Italiana ed approvato dalla Regione Calabria, prevede - evidenzia -, una bretella a ridosso del centro abitato di Sibari. Un opera - continua Garofalo -, che isola l'intero territorio da Roseto Capo Spulico a Sibari, in cui insistono il Parco Archeologico, il Museo Nazionale, centri turistici d'eccellenza e numerose aziende. Oltretutto - rimarca -, la realizzazione della bretella, avrebbe un violento impatto sia sotto l'aspetto ambientale che paesaggistico».

Quello che preoccupa maggiormente, però, «dopo i primi fuochi d'artificio», è il silenzio e la totale indifferenza, rispetto ad un problema che taglia l'alta Calabria dai grandi collegamenti e il resto d'Italia. «Alla luce di questo - auspica Garofalo -, è opportuno che l'Amministrazione Comunale di Cassano, chieda al nuovo Assessore Regionale ai Trasporti, un tavolo per evitare questo ulteriore scippo. Cancellare - ha concluso -, in nome di esigenze aziendali e di manovre politiche opportunistiche, la storia e la funzione della ferrovia di Sibari, significherebbe far vivere i cittadini di ricordi e poter dire: qui una volta c'era la stazione».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.