Ieri:Morti sul lavoro, l’allarme UIL: «In Calabria più di una vittima ogni 15 giorni. E la prevenzione resta ferma»
Ieri:Castrovillari, Comune e Fondazione antiusura insieme: un argine a debiti e fragilità economiche
11 ore fa:Emodinamica, Stasi torna all’attacco: «Prima era “Sì”, ora è “No”. L’itinerante non cancella lo scippo»
Ieri:TaranTarsia diventa maggiorenne e invade il borgo: tre giorni tra radici, diritti e musiche dal mondo
1 ora fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
9 ore fa:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
Ieri:Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»
10 ore fa:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
Ieri:Acqua agli agricoltori, il Consorzio rompe il silenzio: «Due pompe ko». Ora arrivano lavori e nuova pompa
10 ore fa:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco

Cariati contro la violenza di genere ricordando Battistina Russo

1 minuti di lettura

CARIATI – «C'è purtroppo una Battistina Russo in ogni periferia e in ogni piccolo borgo dei nostri territori e della nostra regione. Ed anche se forse spesso siamo costretti, solo dalla cronaca, ad accorgercene quando ormai è troppo tardi, nelle case e nei silenzi delle nostre comunità locali, esistono casi più o meno gravi o gravissimi di violenza di genere che abbiamo il dovere di far venire a galla, di denunciare e di reprimere».

«Ecco perché – ha detto Filomena Greco ieri, 25 novembre, al flash mob promosso in occasione della Giornata mondiale contro la violenza di genere, promosso dall'Associazione Coordinamento Donne che presiede – ci vorrebbero non una ma simbolicamente dieci e cento panchine rosse, ovunque, per ricordare sempre a tutti quanto è necessario intervenire in tempo e far crollare i troppi muri che nascondono violazioni di diritti».

La Presidente Greco ha colto l'occasione per ringraziare il Dirigente Scolastico dell'Istituto d'Istruzione Superiore (IIS) di Cariati, Sara Giulia Aiello, la docente Filomena Flotta e gli studenti delle classi prima e quinta del Liceo Scientifico Patrizi che hanno convintamente partecipato all'iniziativa pubblica di sensibilizzazione insieme alle numerose socie del sodalizio cittadino, dei familiari della povera Battistina e di numerosi cittadini.

«È stato molto emozionante: tutti in maglietta bianca, gli studenti hanno letto versi e deposto rose bianche sulla panchina rossa, icona della lotta ai femminicidi ed inaugurata dall'allora Amministrazione Comunale nel 2017, in memoria di Battistina Russo, donna cariatese uccisa dal marito. Nel corso della manifestazione, nella quale è stata suonata e intonata dagli studenti la celebre canzone Hallelujah di Leonard Cohen, la presidente Greco ha esortato i giovani ad indagare a fondo i propri sentimenti e ad ispirarsi ed esempi di responsabilità, imparando a distinguere l'amore dalla possessività, privilegiando sempre e comunque il rispetto della dignità e della persona umana».

«Dopo il flash mob e la messa officiata da Padre George Viju in memoria di Battistina Russo e la benedizione della panchina rossa, la presidente Greco ha invitato tutte le donne a favorire la massima solidarietà reciproca, facendosi da interpreti anche e soprattutto di quante hanno più difficoltà ad esprimere sentimenti e messaggi». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.