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L'area archeologica di San Gada diventa sempre più realtà: Laino Borgo acquista il terreno destinato al Parco

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LAINO BORGO - «Siamo entusiasti di annunciare che abbiamo ufficialmente sottoscritto l'atto notarile per l'acquisizione del terreno destinato a Parco archeologico. Ora l'area di San Gada è pronta a diventare una realtà concreta di studio e fruizione della storia del nostro territorio e della Calabria intera». Sono le parole della sindaca di Laino Borgo, Mariangelina Russo, dopo la firma dell'atto che concretizza l'acquisizione del comune del terreno privato dove anni fa fu scoperto un importante insediamento urbano ormai oggetto di studi, grazie alla collaborazione con l'Università di Messina e l'equipe di archeologi guidata dal professor Mollo, il parco nazionale del Pollino, la soprintendenza dei beni archeologici e culturali e  la Regione Calabria che ha concesso il finanziamento perchè quest'area diventi un nuovo parco archeologico. 

«Per la nostra comunità è un grande giorno - ha aggiunto Russo - Adesso possiamo portare a compimento i sacrifici e l'impegno di tutti quelli che hanno creduto in questo progetto culturale e scientifico insieme: dal professor Mollo e il suo staff, l'Università di Messina, gli studenti che hanno contribuito alle campagne scavi, la nostra restauratrice Flavia Gazineo, e i tanti cittadini che hanno collaborato alle ricerche, e ancora l'Ente Parco Nazionale del Pollino, ma soprattutto la Regione Calabria con il Presidente Occhiuto e l'assessore Gallo che hanno creduto nelle potenzialità del nostro territorio. Sul terreno ora di proprietà del comune realizzeremo un importante Parco archeologico che preserverà il la nostra storia, ma che ispirerà le future generazioni, offrendo a tutti l'opportunità di esplorare e apprezzare le meraviglie del passato».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.