16 ore fa:Terzo Settore a Castrovillari, Donadio: «Vogliamo costruire una città equa e solidale»
16 ore fa:A Co-Ro si terrà il Convegno Diocesano di Pastorale “Lievito di prossimità”
15 ore fa:Francavilla Marittima, presentata l’associazione “Oasis de Misericorde”
10 ore fa:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»
13 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
12 ore fa:Aviosuperficie di Sibari: autorizzata per il soccorso, poi sparita nel nulla
13 ore fa:Gelata di Capodanno, avanti l’iter per lo stato di calamità naturale
14 ore fa:Monitoraggio invernale del fratino: emerge l’ipotesi di una popolazione stabile in Calabria
11 ore fa:Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»
12 ore fa:L’associazione “Ohana” dona libri per l’infanzia alla Biblioteca della Cittadella dei Bambini e dei Ragazzi

Al complesso del Valente lavori in corso per la nuova sede distaccata del Conservatorio "S. Giacomantonio"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sono partiti i lavori al complesso del Valente per ospitare, a partire dal prossimo novembre, corsi propedeutici del conservatorio musicale Stanislao Giacomantonio che ha già raggiunto più di 30 iscritti.

A comunicarlo è il sindaco Flavio Stasi che dichiara: «Sembrano banali lavoretti, ma questa é un'altra rivoluzione che può dare nuova vita ai nostri centri storici, una rivoluzione fatta con chitarra, canto jazz, pianoforte, contrabbasso, violino, sassofono. Una strada, quella della alta formazione per il rilancio dei nostri centri storici, su cui abbiamo creduto, su cui stiamo continuando a lavorare e che inizia a dare i suoi frutti».

Si tratta infatti del distaccamento del Conservatorio di musica di Cosenza che, come ormai noto, sarà allocato nel centro storico di Corigliano, nel complesso del Valente, dove partiranno a breve i corsi di alta formazione istituiti grazie alla partnership con l'Istituto per mediatori linguistici di scienze sociali, in locali già individuati nel centro storico di Rossano, nei quali sarà istituita la Scuola per mediatori linguistici Città di Corigliano-Rossano (il primo istituto di Alta Formazione della città insieme alla sede distaccata del conservatorio).

«Tutto questo - ricordava l'amministarzione pochi mesi fa - rappresenta solo il primo passo di un percorso di formazione universitaria che l'amministrazione Stasi, non a caso, ha programmato nei centri storici. Il conservatorio e l'Imelss Campus di Corigliano-Rossano rappresentano un'offerta artistico-culturale senza precedenti e nel contempo una occasione, ulteriore, di rivalutazione dei nostri borghi antichi che così nei prossimi anni potranno accogliere anche gli studenti. Un lavoro chiaramente ancora in itinere perché l'obiettivo è attivare altri corsi di laurea specifici e finalizzati alla valorizzazione delle vocazioni turistiche, produttive e naturalistiche della nostra terra. Questi sono fatti corroborati da atti, le promesse elettorali, le stesse da 40 anni, le lasciamo agli altri» 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.