12 minuti fa:Co-Ro, guerriglia urbana tra stranieri: sei indagati per lesioni aggravate e incendio
3 ore fa:Riforma Disabilità al via dal 1° marzo: cosa cambia per invalidità civile e medici
2 ore fa:L'IIS Majorana di Co-Ro tra le 25 scuole scelte per il Treno del Ricordo: studenti in visita a Reggio Calabria
27 minuti fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliao-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino
1 ora fa:Premio Troccoli Magna Graecia: cerimonia il 30 maggio 2026 al Teatro Concistré
2 ore fa:Amendolara ridisegna il lungomare: piano da 9 milioni per il nuovo waterfront
2 ore fa:Farmaci non erogati, malata rara senza terapia: nuovo caso all’Asp di Cosenza
3 ore fa:Confronto tra Camera di Commercio di Cosenza e Bolzano: focus su benessere collettivo e sviluppo
57 minuti fa:Il Parco Nazionale della Sila attiva lo Sportello Energia: supporto ai 19 Comuni per efficienza e rinnovabili
1 ora fa:Saracena, rassegna Sipario d’Oro: in scena “Dietro un fantasma” su autismo e famiglia

Al complesso del Valente lavori in corso per la nuova sede distaccata del Conservatorio "S. Giacomantonio"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Sono partiti i lavori al complesso del Valente per ospitare, a partire dal prossimo novembre, corsi propedeutici del conservatorio musicale Stanislao Giacomantonio che ha già raggiunto più di 30 iscritti.

A comunicarlo è il sindaco Flavio Stasi che dichiara: «Sembrano banali lavoretti, ma questa é un'altra rivoluzione che può dare nuova vita ai nostri centri storici, una rivoluzione fatta con chitarra, canto jazz, pianoforte, contrabbasso, violino, sassofono. Una strada, quella della alta formazione per il rilancio dei nostri centri storici, su cui abbiamo creduto, su cui stiamo continuando a lavorare e che inizia a dare i suoi frutti».

Si tratta infatti del distaccamento del Conservatorio di musica di Cosenza che, come ormai noto, sarà allocato nel centro storico di Corigliano, nel complesso del Valente, dove partiranno a breve i corsi di alta formazione istituiti grazie alla partnership con l'Istituto per mediatori linguistici di scienze sociali, in locali già individuati nel centro storico di Rossano, nei quali sarà istituita la Scuola per mediatori linguistici Città di Corigliano-Rossano (il primo istituto di Alta Formazione della città insieme alla sede distaccata del conservatorio).

«Tutto questo - ricordava l'amministarzione pochi mesi fa - rappresenta solo il primo passo di un percorso di formazione universitaria che l'amministrazione Stasi, non a caso, ha programmato nei centri storici. Il conservatorio e l'Imelss Campus di Corigliano-Rossano rappresentano un'offerta artistico-culturale senza precedenti e nel contempo una occasione, ulteriore, di rivalutazione dei nostri borghi antichi che così nei prossimi anni potranno accogliere anche gli studenti. Un lavoro chiaramente ancora in itinere perché l'obiettivo è attivare altri corsi di laurea specifici e finalizzati alla valorizzazione delle vocazioni turistiche, produttive e naturalistiche della nostra terra. Questi sono fatti corroborati da atti, le promesse elettorali, le stesse da 40 anni, le lasciamo agli altri» 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.