5 ore fa:Trebisacce, domani la “Walk for the Cure”: una camminata a sostegno della lotta ai tumori del seno
4 ore fa:Le corse non bastano: a Corigliano-Rossano serve un trasporto pubblico facile da usare
9 ore fa:Operazione antimafia nella Sibaritide, il SIM ringrazia i carabinieri: «Servono uomini, mezzi e risorse»
4 ore fa:Sottosegretari regionali, Scutellà attacca Occhiuto: «Basta poltrone, le risorse vadano ai calabresi»
9 ore fa:Frascineto, oltre 12 mila euro per bambini e famiglie: finanziati laboratori e attività sociali
3 ore fa:Cariati, scontro in Consiglio sui progetti. Minò alla minoranza: «Controllare è un diritto, non ostacolate le opere»
7 ore fa:Unical, il primo anno di Greco: più iscritti, 45 milioni per la ricerca e borse di studio a tutti gli idonei
3 ore fa:Violenza giovanile, Renzo si rivolge gli adulti: «La libertà non è assenza di regole»
5 ore fa:Aterp Calabria, canoni e morosità al centro del confronto: Polimeni e Rosa chiedono nuove regole
8 ore fa:E intanto la Provincia bituma: asfalto nuovo a Corigliano e San Demetrio corone

«Non perdiamo quest'ultimo treno. Quest'area della Calabria non deve restare fuori dall'Alta Velocità»

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - «Negli ultimi anni nel nostro Paese si parla sempre più di alta velocità ferroviaria, quale sistema di trasporto ferroviario, costituito da treni, infrastrutture e sistemi di telecomunicazioni, capace di far circolare i treni ad una velocità superiore a quella convenzionale».

È quanto dichiara in una nota stampa Nicola Mastrota, che così continua: «Dagli studi effettuati, l'alta velocità ha rivoluzionato lo stile di vita delle persone e la mobilità in Italia, riducendo le distanze, favorendo lo sviluppo sostenibile, migliorando l'accessibilità del paese».

«Per questo motivo è auspicabile - continua Mastrota - che il primo cittadino di Villapiana, insieme a tutti gli altri rappresentanti istituzionali territoriali dell'Alto Jonio, con atti formali, scendano in campo a fianco del Sindaco della città di Corigliano – Rossano (Flavio Stasi) che da mesi sta portando avanti la battaglia sulla messa in discussione da parte di Rfi/Trenitalia della realizzazione della tratta Praia – Tarsia».

«Avere uno snodo ferroviario di alta velocità - spiega -, in grado di collegare l'intera area jonica cosentina e gran parte di quella crotonese, con il sistema Paese è un'opportunità che non può essere persa. Non esiste altra soluzione o altra ipotesi. Se "scippano" l'alta velocità a Tarsia saremo destinati ad un isolamento ed una marginalità sempre di più insopportabile. Il diritto alla mobilità è fattore di civiltà e di traino per lo sviluppo di un territorio, e noi non ci possiamo rinunciare».

«Emblematica la vicenda di questi giorni, compresi i tanti silenzi, sulla interruzione di qualsiasi collegamento ferroviario da e per la Calabria, anche silenzi come questi non si possono più accettare. Queste sono le tematiche - si legge in conclusione - sulle quali i rappresentanti istituzionali del territorio facciano gioco di squadra e abbiano una visione politica e di governo che vada oltre i propri confini territoriali. Quest'area della Calabria non deve restare fuori dall'Alta Velocità»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.