13 ore fa:Cerchiara donerà l’olio votivo a San Francesco di Paola: il 2 maggio pellegrinaggio al Santuario
12 ore fa:La Pallavolo Rossano batte Pink Volo Lamezia 3-0: primato rafforzato in Serie C
12 ore fa:Manovra fluida ma senza guizzo: il Corigliano non sfonda, 0-0 con lo Scalea
16 minuti fa:Alluvione nella Sibaritide, Schierarsi sollecita interventi strutturali sul Crati
14 ore fa:Calabria, bando per 176 operatori socio-sanitari: ricorso degli idonei contro la Regione
15 ore fa:Cosenza, morto il giornalista Michele Albanese: era sotto scorta per minacce della ’ndrangheta
16 ore fa:Castrovillari e Frascineto, Raccolta del Farmaco: donate centinaia di medicinali per fragili e minori in povertà sanitaria
18 ore fa:Corigliano-Rossano, bullismo e cyberbullismo: incontro del Kiwanis alla primaria Levi per la sicurezza in rete
11 ore fa:Emergenza dopo l’esondazione del Crati: Visit Sibaritide lancia raccolta fondi per famiglie e agricoltori
17 ore fa:Calabria, tirocini in psicoterapia bloccati: specializzandi senza ore obbligatorie nelle Asp

L'Inferno di Albidona: un Incendio durato sei giorni che ha devastato il territorio

2 minuti di lettura

ALBIDONA – La chiesa della Madonna del Cafaro, Foresta della Caccia, la Valle dell’Avena, la Piana, il piccolo borgo insieme agli albidonesi, al sindaco e agli operatori dell’antincendio sono i testimoni di quello che è stato un vero e proprio inferno: un incendio che, per sei lunghi giorni, ha consumato ogni cosa sul proprio cammino. Le fiamme hanno invaso impietosamente le aree rurali di Cecerone, Piscialetto, Cafaro, Santappico, Pontano, Defisa, Rosaneto, Crìstali, Soletta, Santa Caterina e Corno, e si sono spinte fino alla strada provinciale 153. Nulla è rimasto risparmiato: boschi, campi, case, masserie, e attività commerciali hanno subito gravi danni. Un vero e proprio «terremoto di fuoco» come lo ha definito il primo cittadino di Albidona, Leonardo Aurelio.

Oltre cento persone hanno lavorato instancabilmente per contrastare le fiamme. Quattro Canadair - due provenienti dalla base di Lamezia Terme, uno da Ciampino e l'altro dalla Sicilia – e due elicotteri specializzati dei Vigili del Fuoco, d’istanza a Crotone, e uno di Eli-Sibari hanno lanciato incessantemente tonnellate di acqua sul rogo che da giovedì scorso e fino a ieri ha interessato l’intera area del comune di Albidona, distruggendo quasi 250 ettari di terreno, inclusi pinete, vigneti, uliveti, terreni incolti e macchia mediterranea.

Importante e fondamentale, in un incendio che ad un certo punto, complice i forti vento di Libeccio e Ponente, ad un certo punto è sembrato ingestibile, è stato il ruolo che in questi giorni ha avuto il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) di Calabria Verde, Luigi Manograsso. Fin dall'inizio del fuoco ha coordinato le operazioni di emergenza coadiuvato dai carabinieri forestali della Stazione di Trebisacce e dai Vigili del Fuoco.

Lavoro e solidarietà, durante le fasi critiche, infatti, non è mancato il supporto di tantissimi cittadini e degli imprenditori agricoli del luogo che hanno supportato con i loro mezzi la grande macchina organizzativa: tutti uniti per spegnere il fuoco e per cercare di mettere al riparo dalle fiamme persone, case, stalle, fienili e animali.

Ora che l'incendio è stato domato, è tempo di fare la conta dei danni e di avviare le indagini sulle cause, con la pista dolosa che appare la più probabile. Al netto delle responsabilità che saranno accertate resta un territorio distrutto sul quale dovrà intervenire la macchina della solidarietà istituzionale. Ad Albidona serviranno risorse ed interventi economici straordinari per riqualificare i terreni e le aziende agricole e zootecniche per renderle nuovamente operative e competitive sul mercato.

Il Sindaco Leonardo Aurelio ha espresso la sua profonda gratitudine a tutte le persone  che in questi giorni hanno lavorato per placare le fiamme: «Grazie al contributo e all’impegno di tutti siamo riusciti a domare questo inferno. Un ringraziamento al DOS Manograsso, al coordinamento della sala operativa di Cosenza e della SOUP di Catanzaro, ai Carabinieri Forestali della Stazione di Trebisacce, ai Vigili del Fuoco di Castrovillari, alle associazioni di volontariato di protezione civile, e ai cittadini. Senza di loro, non ce l’avremmo mai fatta»

Mentre le indagini proseguono, Albidona inizia lentamente il processo di ricostruzione, con la speranza che un simile disastro non si ripeta mai più.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.