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Arrivano i nuovi InterCity per Bari e Lecce ma i loro orari sono "fuori mercato"

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CORIGLIANO-ROSSANO - L'arrivo dei nuovi treni intercity ibridi lungo la jonica con la doppia tratta Reggio Calabria - Sibari - Taranto - Bari e Reggio Calabria - Sibari - Taranto – Lecce è sicuramente una buona notizia. Non fosse altro perché si rinnova il parco macchine e, finalmente, anche i pendolari del “fronte orientale” calabro possono viaggiare su convogli civili e moderni che stanno per mandare in pensione tutto il parco treni delle vecchie littorine. Tuttavia, però, un'analisi più approfondita dello status quo mette in luce che questi nuovi collegamenti ferroviari, sebbene siano un passo avanti gigantesco (specie dopo la soppressione dello storico Crotone-Milano), non riescono a rispondere adeguatamente alle esigenze dei pendolari che quotidianamente si muovono tra la Calabria del nord-est e la Puglia.

Gli orari dei nuovi treni intercity costituiscono un ostacolo significativo e considerevole che li rende pressoché inutili e inutilizzabili. Per molti pendolari, infatti, l’impossibilità di fare andata e ritorno nella stessa giornata dalle località pugliesi rappresenta una limitazione insormontabile.

Abbiamo sentito qualche cittadino del territorio che ogni giorno fa la spola tra la Sibaritide e i centri pugliesi per lavoro o semplicemente perché in Puglia ci sono i più vicini hub della grande mobilità (aerei e alta velocità) e tutti ci hanno confermato che sono belle le nuove rotte ferroviarie ma per nulla convenienti.

Franco, un cittadino di Corigliano che lavora due volte a settimana in un’azienda logistica di Bari, dice: «Se avessi un treno che mi garantisse di arrivare a Bari entro le 9 di mattina e ripartire dopo le 15, sarebbe perfetto, farei il pendolare e potrei pensare di viaggiare tutti i giorni anche se questo comporta dover fare quasi sette ore di viaggio, ma ne varrebbe la pena invece di andare in auto». Attualmente, gli orari dei treni non permettono una simile flessibilità, costringendo molti a ricorrere all'auto per i loro spostamenti quotidiani.

Gli orari dei nuovi intercity, insomma, non coincidono con quelli lavorativi. Tiziana, una rossanese che lavora a Verona, ci riferisce: «Il fatto che abbiano messo un treno è bellissimo e molto positivo, il problema, però, è che dovrei dormire una notte a Bari e poi prendere il treno per arrivare a Rossano e la cosa non è per nulla conveniente». Questa discrepanza rende l'utilizzo del servizio meno pratico, obbligando molti a fare affidamento su mezzi più flessibili come le auto che sono più dispendiose, inquinanti e che, in realtà per via delle strade non tutte ammoderante, non risolvono il problema degli spostamenti

Inoltre, non ci sono coincidenze tra questi treni e le maggiori rotte aeree dagli aeroporti di Bari e Brindisi verso le principali città del Nord Italia e d’Europa.

Giandomenico, un insegnante che si sposta quotidianamente da Rossano a Taranto, spiega: «Non lo posso fare perché gli orari dei treni sono completamente ostili a noi pendolari e quindi preferisco andare tutti i giorni in auto, con altri colleghi del territorio che si spostano per lo stesso motivo». Questo dissocia ulteriormente il sistema di trasporto ferroviario dalle reali esigenze dei viaggiatori.

Un'altra criticità significativa riguarda i tempi di percorrenza. Per un tragitto relativamente breve, come da Sibari a Bari (poco meno di 200 km), si impiegano quasi 3 ore nonostante le fermate intermedie siano pochissime. Lorella, che vive a Manchester ma torna spesso in Calabria, ci confida: «Impiego un'ora e 50 minuti per arrivare dall’Inghilterra all'aeroporto di Bari e poi dovrei impiegare tre ore e mezza da Bari per arrivare a casa». È evidente che le attuali tempistiche rendono il treno una scelta meno competitiva, spingendo molti a non utilizzarlo.

Insomma, nonostante i nuovi treni intercity ibridi, bellissimi e confortevoli,  rappresentino un miglioramento nell’offerta di trasporto, gli orari attuali non risultano convenienti per i pendolari della Calabria del nord-est. L'assenza di collegamenti utili per i lavoratori giornalieri, la mancanza di coincidenze con i voli principali e i lunghi tempi di percorrenza rendono l’utilizzo del treno poco pratico. È urgente, allora, che Trenitalia in collaborazione con la Regione Calabria, avviino una riorganizzazione degli orari per rispondere efficacemente alle esigenze di chi viaggia quotidianamente per offrire una reale alternativa al trasporto su strada. Fino a quando questi cambiamenti non verranno implementati, l'auto rimarrà il mezzo di trasporto predominante per molti su strade – quelle della Sibaritide - che, al momento, sono le più arretrate e pericolose d’Italia.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.