4 ore fa:Cassano diventa “Comune Amico delle Tartarughe Marine”: approvato il protocollo con Legambiente
7 ore fa:Corigliano-Rossano si racconta con uno spot nuovo: mare, bellezza e inclusione per promuovere le Bandiere Blu
3 ore fa:Dalle storie degli studenti al Museo Virtuale Europeo: Mused chiude il suo viaggio a Corigliano-Rossano
5 ore fa:La Calabria accende “La mia estate”: 1,8 milioni di euro per i centri estivi dedicati ai ragazzi con disabilità
8 ore fa:Eutanasia legale, mobilitazione in provincia di Cosenza per “Liberi Subito”
6 ore fa:Sibari, roghi nell’area ferroviaria: fumo nero, degrado e paura vicino alle case
4 ore fa:Aeroporto della Sibaritide e nodo di Tarsia, nasce il “Patto dell’Eco”: due mozioni per cambiare il Piano trasporti
3 ore fa:Stasi sfida la Regione sulla rottamazione: «Aderire non è da sfigati, aiutate cittadini e Comuni»
6 ore fa:Suoni Festival 2026, Castrovillari celebra musica, memoria e identità nel borgo antico
5 ore fa:Sanità, Scutellà (M5S): «Il commissariamento è finito, ma i problemi della Calabria restano tutti»

Calabria del nord-est a rischio sismico 2: contro i terremoti prevenzione e prontezza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria del nord-est è un’area nota per la sua storia sismica e per la presenza di faglie attive. Secondo recenti studi e classificazioni della Protezione Civile, questa zona è classificata come Zona 2, che indica una probabilità intermedia di forti terremoti. La regione è caratterizzata da un sistema di faglie attive che hanno causato eventi sismici significativi in passato, come il terribile terremoto del 1836, la cui magnitudo si stima fosse intorno ai 7 gradi sulla scala Richter.

La vulnerabilità sismica di una costruzione, che rappresenta la predisposizione a subire danni a seguito di un evento sismico, è un aspetto cruciale nella gestione del rischio sismico. Inoltre, la zona è soggetta a un fenomeno di convergenza tra la placca africana e quella europea, che si avvicinano ad una velocità di 7 millimetri ogni anno, aumentando il rischio sismico nell'area.

Il Comune di Corigliano-Rossano ha recentemente adottato un Piano di Protezione Civile per il Territorio Comunale, con l'obiettivo di organizzare e coordinare le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza della popolazione in caso di emergenze sismiche. Questo piano include una dettagliata valutazione dei rischi e delle procedure operative di intervento, nonché un censimento delle persone appartenenti alle categorie "deboli" e "fragili", come anziani non autosufficienti e persone con disabilità, per ottimizzare le risorse e la capacità di intervento in caso di calamità.

Per quanto riguarda i dati statistici, è importante notare che la regione ha una storia di eventi sismici documentati e che le autorità locali e nazionali monitorano costantemente l'attività sismica. Le misure preventive, come le normative tecniche per le costruzioni antisismiche, sono fondamentali per mitigare i danni potenziali e proteggere la vita e i beni delle persone. La classificazione sismica del territorio nazionale, che definisce le zone a rischio e le relative normative edilizie, è un elemento chiave nella pianificazione urbana e nella gestione del rischio sismico.

Il Piano varato dal Comune di Corigliano-Rossano, a 187 anni di distanza da quel grande evento sismico,  rappresenta sicuramente un esempio significativo di come la conoscenza scientifica e la pianificazione possano essere utilizzate per ridurre il rischio di calamità e proteggere le comunità. L'adozione di piani di protezione civile, la continua ricerca e monitoraggio, e l'implementazione di normative edilizie adeguate sono passi essenziali per garantire la resilienza di queste aree di fronte ai terremoti. (ml)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.