2 ore fa:Corigliano-Rossano celebra la Bandiera Blu: festa a Schiavonea tra ambiente, bambini e musica
4 ore fa:Ex centrale Enel di Cutura, attiva la demolizione delle ciminiere: prima torre giù entro febbraio 2027
3 ore fa:Cariati conquista le Spighe Verdi per il secondo anno consecutivo: si conferma il triplete delle eccellenze ambientali
2 ore fa: Macrocioli, nuova rottura della condotta. Stasi: «Un rottame idrico, serve il rifacimento totale»
4 ore fa:Addio a Tonino Catalano: il calcio rossanese perde un padre silenzioso
31 minuti fa:Caloveto entra nella governance di Asmenet Calabria: il sindaco Mazza eletto nella Giunta del Controllo Analogo
1 ora fa:Caporalato e sfruttamento nella Sibaritide: la Cgil accende i riflettori sui "campi invisibili"
1 minuto fa:Fattore Delta, il Riesame annulla il sequestro della C.M.I.: azienda restituita alla società
3 ore fa:Va’ Sentiero Fest, il Pollino diventa il palcoscenico del primo festival-spedizione d’Italia
1 ora fa:Faragalli incontra il Circolo della Stampa "Maria Rosaria Sessa": al via una collaborazione su informazione, giovani e legalità

Calabria del nord-est a rischio sismico 2: contro i terremoti prevenzione e prontezza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Calabria del nord-est è un’area nota per la sua storia sismica e per la presenza di faglie attive. Secondo recenti studi e classificazioni della Protezione Civile, questa zona è classificata come Zona 2, che indica una probabilità intermedia di forti terremoti. La regione è caratterizzata da un sistema di faglie attive che hanno causato eventi sismici significativi in passato, come il terribile terremoto del 1836, la cui magnitudo si stima fosse intorno ai 7 gradi sulla scala Richter.

La vulnerabilità sismica di una costruzione, che rappresenta la predisposizione a subire danni a seguito di un evento sismico, è un aspetto cruciale nella gestione del rischio sismico. Inoltre, la zona è soggetta a un fenomeno di convergenza tra la placca africana e quella europea, che si avvicinano ad una velocità di 7 millimetri ogni anno, aumentando il rischio sismico nell'area.

Il Comune di Corigliano-Rossano ha recentemente adottato un Piano di Protezione Civile per il Territorio Comunale, con l'obiettivo di organizzare e coordinare le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza della popolazione in caso di emergenze sismiche. Questo piano include una dettagliata valutazione dei rischi e delle procedure operative di intervento, nonché un censimento delle persone appartenenti alle categorie "deboli" e "fragili", come anziani non autosufficienti e persone con disabilità, per ottimizzare le risorse e la capacità di intervento in caso di calamità.

Per quanto riguarda i dati statistici, è importante notare che la regione ha una storia di eventi sismici documentati e che le autorità locali e nazionali monitorano costantemente l'attività sismica. Le misure preventive, come le normative tecniche per le costruzioni antisismiche, sono fondamentali per mitigare i danni potenziali e proteggere la vita e i beni delle persone. La classificazione sismica del territorio nazionale, che definisce le zone a rischio e le relative normative edilizie, è un elemento chiave nella pianificazione urbana e nella gestione del rischio sismico.

Il Piano varato dal Comune di Corigliano-Rossano, a 187 anni di distanza da quel grande evento sismico,  rappresenta sicuramente un esempio significativo di come la conoscenza scientifica e la pianificazione possano essere utilizzate per ridurre il rischio di calamità e proteggere le comunità. L'adozione di piani di protezione civile, la continua ricerca e monitoraggio, e l'implementazione di normative edilizie adeguate sono passi essenziali per garantire la resilienza di queste aree di fronte ai terremoti. (ml)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.