3 ore fa:Morano si prepara all’estate: tre mesi di eventi tra cultura, spettacolo e tradizioni nel cuore del Pollino
28 minuti fa:“La luce della speranza non si spegne”: Terranova da Sibari in marcia per dire no alla violenza sulle donne
2 ore fa:Giovane talento di Lungro conquista il massimo livello Cambridge a soli 16 anni
1 ora fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
2 ore fa:Vigili del Fuoco, il Capo nazionale del Corpo arriva a Trebisacce: il distaccamento verso la sede permanente?
4 ore fa:Schiavonea, alla Villetta dei Due Mari nasce il parco giochi inclusivo donato da Ecoross
2 ore fa:Amendolara, dopo il rogo c’è un’altra famiglia in ginocchio: «Franco ha perso il lavoro di una vita»
58 minuti fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»
5 ore fa:Strage di Amendolara, le salme nell’obitorio del cimitero: dieci giorni per reclamarle, poi la tumulazione
3 ore fa:Strage di Amendolara, i sindaci dell’Alto Ionio fanno fronte comune: «Siamo tutti amendolaresi»

Sanità, si inasprisce la protesta a Trebisacce: «Occhiuto ha ribaltato tutto»

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La situazione sanitaria a Trebisacce e nell'intero comprensorio continua a destare preoccupazione a seguito delle recenti decisioni politiche della Regione Calabria e del Commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, che nell'inserire l'ormai non più soppresso nosocomio "Chidichimo" nella nuova rete ospedaliera ha declassato lo stesso presidio a ospedale di zona disagiata. Un'azione che confermerebbe «la marginalità di Trebisacce, lasciando i cittadini senza risposte concrete e soddisfacenti riguardo alle loro necessità sanitarie». A sollevare gli scudi, questa volta, è l'associazione Atena presieduta da Gianluca Fioravanti.

«Occhiuto - scrive Fioravanti - ha modificato radicalmente il lavoro svolto dal commissario ad Acta e dall'ex sindaco Francesco Mundo, confermando Trebisacce come ospedale di zona disagiata. Questa decisione ha ulteriormente aggravato la situazione, mettendo in luce la mancanza di risposte adeguate per i cittadini di questa periferia calabrese».

I dati sanitari evidenziano un aumento della mobilità passiva verso la vicina Lucania per sottoporsi a esami clinici, anziché potenziare le strutture e i servizi pubblici locali. Inoltre, si sono conferiti incarichi a strutture private per affiancare l'ADI anziché potenziare le strutture pubbliche esistenti.

Nonostante gli sforzi compiuti in passato per configurare un ospedale generale con vari reparti specialistici, compresa cardiologia, oncologia e urologia, tali servizi non sono contemplati nell'attuale ospedale di zona disagiata secondo le disposizioni del D.M. 70/2015.

Sebbene l'ospedale di Trebisacce risulti ufficialmente aperto sulla carta, mancano ancora il personale sanitario e le sale operatorie non sono state ristrutturate nonostante i finanziamenti approvati e i progetti redatti dall'amministrazione precedente.

«Questa situazione - sottolinea Fioravanti - evidenzia chiaramente l'assenza di una guida politica autorevole e certa, necessaria per affrontare l'emergenza sanitaria e garantire il diritto costituzionalmente garantito alla salute per i cittadini di Trebisacce e del comprensorio circostante. È indispensabile - aggiunge - che i cittadini si facciano carico di questa esigenza urgente, poiché al momento il dibattito politico sembra essere privo di prospettive e le risposte alle domande cruciali rimangono elusive.

Poi l'appello del presidente dell'associazione Atena affinché Trebisacce si riappropri di una guida politica forte per affrontare la questione sanità e «riprendere la battaglia per l'attivazione del Pronto Soccorso, che rappresenta una delle priorità assolute per la città e il suo territorio circostante»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.