4 ore fa:Unical Reparto Corse, l’elettrica fa la storia: primo Endurance completato e vittoria nel Business Plan
3 ore fa: San Lorenzo Bellizzi, domenica lo SportCity Day: tre eventi tra sport e socialità
6 ore fa:Co-Ro, Caputo: «SS 106, rotatorie nella Zona Industriale: finalmente un passo concreto»
2 ore fa:Maltempo a Corigliano-Rossano, blackout al centro commerciale: negozi bloccati per ore
1 ora fa:Trasporto pubblico, Cgil e Filt contro la riforma: «Così la Regione accentra tutto, rischi di incostituzionalità»
38 minuti fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
1 ora fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
6 ore fa:Statale 106, un'altra vittima: muore il 56enne Luigi Britti
2 ore fa:L’Italia delle tradizioni si incontra a Castrovillari: tre giorni di folklore nel cuore del Pollino
5 ore fa:Morano Calabro, arriva la Carovana della Prevenzione: mammografie gratuite per over 50

Sanità, si inasprisce la protesta a Trebisacce: «Occhiuto ha ribaltato tutto»

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La situazione sanitaria a Trebisacce e nell'intero comprensorio continua a destare preoccupazione a seguito delle recenti decisioni politiche della Regione Calabria e del Commissario alla Sanità, Roberto Occhiuto, che nell'inserire l'ormai non più soppresso nosocomio "Chidichimo" nella nuova rete ospedaliera ha declassato lo stesso presidio a ospedale di zona disagiata. Un'azione che confermerebbe «la marginalità di Trebisacce, lasciando i cittadini senza risposte concrete e soddisfacenti riguardo alle loro necessità sanitarie». A sollevare gli scudi, questa volta, è l'associazione Atena presieduta da Gianluca Fioravanti.

«Occhiuto - scrive Fioravanti - ha modificato radicalmente il lavoro svolto dal commissario ad Acta e dall'ex sindaco Francesco Mundo, confermando Trebisacce come ospedale di zona disagiata. Questa decisione ha ulteriormente aggravato la situazione, mettendo in luce la mancanza di risposte adeguate per i cittadini di questa periferia calabrese».

I dati sanitari evidenziano un aumento della mobilità passiva verso la vicina Lucania per sottoporsi a esami clinici, anziché potenziare le strutture e i servizi pubblici locali. Inoltre, si sono conferiti incarichi a strutture private per affiancare l'ADI anziché potenziare le strutture pubbliche esistenti.

Nonostante gli sforzi compiuti in passato per configurare un ospedale generale con vari reparti specialistici, compresa cardiologia, oncologia e urologia, tali servizi non sono contemplati nell'attuale ospedale di zona disagiata secondo le disposizioni del D.M. 70/2015.

Sebbene l'ospedale di Trebisacce risulti ufficialmente aperto sulla carta, mancano ancora il personale sanitario e le sale operatorie non sono state ristrutturate nonostante i finanziamenti approvati e i progetti redatti dall'amministrazione precedente.

«Questa situazione - sottolinea Fioravanti - evidenzia chiaramente l'assenza di una guida politica autorevole e certa, necessaria per affrontare l'emergenza sanitaria e garantire il diritto costituzionalmente garantito alla salute per i cittadini di Trebisacce e del comprensorio circostante. È indispensabile - aggiunge - che i cittadini si facciano carico di questa esigenza urgente, poiché al momento il dibattito politico sembra essere privo di prospettive e le risposte alle domande cruciali rimangono elusive.

Poi l'appello del presidente dell'associazione Atena affinché Trebisacce si riappropri di una guida politica forte per affrontare la questione sanità e «riprendere la battaglia per l'attivazione del Pronto Soccorso, che rappresenta una delle priorità assolute per la città e il suo territorio circostante»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.