19 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
21 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
23 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
20 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
11 ore fa:È Damiano il primo nato nel nuovo Punto nascita del Giannettasio
13 ore fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
Ieri:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
18 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
22 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese

Il castrovillarese Giancarlo Pompilio eletto vice presidente della Camera amministrativa distrettuale

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ieri, 15 marzo, la Camera amministrativa distrettuale delle province di Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone e Cosenza ha rinnovato le cariche sociali con la tornata elettorale che ha visto eletti il presidente Alfredo Gualtieri, avvocato di Catanzaro, il vice presidente Giancarlo Pompilio avvocato di Castrovillari e le altre cariche del consiglio che resterà in carica tre anni del quale fanno parte l’avvocato catanzarese Francesco Izzo (Segretario), l’avvocato Raffaele Ruocco (Tesoriere), e l’avvocato crotonese Gaetano Liperoti (addetto all’osservatorio giurisprudenziale).

«Castrovillari - come riporta Abmreport - ha per la prima volta un vicepresidente nel direttivo della Camera Amministrativa Distrettuale a riconoscimento del ruolo e dell’attività svolta come avvocato amministrativista. La camera è un’associazione di diritto privato, apolitica ed apartitica che opera senza fini di lucro, in piena autonomia ed indipendenza da qualsiasi ente, associazione o potere pubblico o privato e persegue le seguenti finalità statutarie: tutelare e promuovere la funzione e l’attività dell’avvocato amministrativista, nonché la dignità, la professionalità, l’autonomia e l’indipendenza dell’avvocatura amministrativa, assumendo tutte le più idonee e opportune iniziative per assicurare e rendere effettiva la rappresentanza dei relativi interessi nelle competenti sedi istituzionali, giurisdizionali e associative; valorizzare la figura dell’avvocato amministrativista e la sua specifica professionalità; rafforzare i vincoli di solidarietà e di colleganza fra gli avvocati amministrativisti; promuovere la consapevolezza della funzione difensiva e favorire la formazione, l’aggiornamento professionale e la specializzazione dell’avvocatura amministrativa; promuovere gli studi e le iniziative culturali e politiche volti ad assicurare nella giurisdizione amministrativa una tutela piena ed effettiva e ad attuare nel processo amministrativo i principi della parità delle parti, del contraddittorio e del giusto processo; promuovere convegni e studi di diritto amministrativo, in particolare su argomenti e questioni di attualità che riguardino l’evoluzione normativa, interpretativa ed applicativa delle materie di interesse associativo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.