10 ore fa:Insiti è ancora un progetto è a metà: 200mila metri quadrati ancora senza un disegno
9 ore fa:Corigliano-Rossano sconfitto dalla Juvenilia: un 5-1 che brucia
12 ore fa:Tutelare Dop e Igp, Coldiretti Calabria plaude alla legge Caselli sui reati agroalimentari
10 ore fa:“Fenrir” scova un'esca avvelenata destinata ad altri cani
9 ore fa:Cane precipita nel burrone, salvato dai Vigili del Fuoco
12 ore fa:Nasce l’Agri-Nido: a Cassano un nuovo modello di welfare che unisce lavoro, famiglie e territorio
11 ore fa:"Avviso Pubblico Calabria" condanna le violenze contro le istituzioni: «Vicinanza a Ciccù e Guida»
8 ore fa:Arriva il profumo del Natale, a Piragineti tornano i fritti della tradizione
11 ore fa:Educazione ambientale per i ragazzi dello Scientifico di Cariati: “Il mare come risorsa culturale, scientifica ed economica”
9 ore fa:Pedagogia outdoor, i bambini del Magnolia di Co-Ro allo Zucca Village di Scalea

Il castrovillarese Giancarlo Pompilio eletto vice presidente della Camera amministrativa distrettuale

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ieri, 15 marzo, la Camera amministrativa distrettuale delle province di Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone e Cosenza ha rinnovato le cariche sociali con la tornata elettorale che ha visto eletti il presidente Alfredo Gualtieri, avvocato di Catanzaro, il vice presidente Giancarlo Pompilio avvocato di Castrovillari e le altre cariche del consiglio che resterà in carica tre anni del quale fanno parte l’avvocato catanzarese Francesco Izzo (Segretario), l’avvocato Raffaele Ruocco (Tesoriere), e l’avvocato crotonese Gaetano Liperoti (addetto all’osservatorio giurisprudenziale).

«Castrovillari - come riporta Abmreport - ha per la prima volta un vicepresidente nel direttivo della Camera Amministrativa Distrettuale a riconoscimento del ruolo e dell’attività svolta come avvocato amministrativista. La camera è un’associazione di diritto privato, apolitica ed apartitica che opera senza fini di lucro, in piena autonomia ed indipendenza da qualsiasi ente, associazione o potere pubblico o privato e persegue le seguenti finalità statutarie: tutelare e promuovere la funzione e l’attività dell’avvocato amministrativista, nonché la dignità, la professionalità, l’autonomia e l’indipendenza dell’avvocatura amministrativa, assumendo tutte le più idonee e opportune iniziative per assicurare e rendere effettiva la rappresentanza dei relativi interessi nelle competenti sedi istituzionali, giurisdizionali e associative; valorizzare la figura dell’avvocato amministrativista e la sua specifica professionalità; rafforzare i vincoli di solidarietà e di colleganza fra gli avvocati amministrativisti; promuovere la consapevolezza della funzione difensiva e favorire la formazione, l’aggiornamento professionale e la specializzazione dell’avvocatura amministrativa; promuovere gli studi e le iniziative culturali e politiche volti ad assicurare nella giurisdizione amministrativa una tutela piena ed effettiva e ad attuare nel processo amministrativo i principi della parità delle parti, del contraddittorio e del giusto processo; promuovere convegni e studi di diritto amministrativo, in particolare su argomenti e questioni di attualità che riguardino l’evoluzione normativa, interpretativa ed applicativa delle materie di interesse associativo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.