3 ore fa:Maricor, il PalaBrillia riabbraccia la Serie A3: arriva Taviano con l’ex Padura Diaz
2 ore fa:Blitz Dda nella Sibaritide, tutti i nomi degli arrestati
1 ora fa:Corigliano-Rossano, giovani talenti sul palco con Garrison: il percorso parte da Klaudia Pepa
58 minuti fa:Sibari alla Borsa del Turismo Archeologico di Paestum: confronto su tutela, nuove risorse e modelli di gestione
2 ore fa:Blitz antindrangheta, individuati anche i presunti esecutori dell'omicidio Morello
28 minuti fa:Coltiviamo la Cultura, l’8 novembre porte aperte nelle dimore storiche calabresi
3 ore fa:Dal liceo alla ricerca internazionale: il Rotary Rossano Bisantium punta sui giovani talenti
4 ore fa:Dal campo al laboratorio, al Majorana l’aloe diventa gel: cinque classi lavorano insieme al progetto
2 ore fa:Vicenda Stasi-Lucisano: le reazioni della politica
1 ora fa:Cariati accoglie don Onofrio Farinola. Comune e Diocesi insieme per recuperare l’Episcopio

Il castrovillarese Giancarlo Pompilio eletto vice presidente della Camera amministrativa distrettuale

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ieri, 15 marzo, la Camera amministrativa distrettuale delle province di Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone e Cosenza ha rinnovato le cariche sociali con la tornata elettorale che ha visto eletti il presidente Alfredo Gualtieri, avvocato di Catanzaro, il vice presidente Giancarlo Pompilio avvocato di Castrovillari e le altre cariche del consiglio che resterà in carica tre anni del quale fanno parte l’avvocato catanzarese Francesco Izzo (Segretario), l’avvocato Raffaele Ruocco (Tesoriere), e l’avvocato crotonese Gaetano Liperoti (addetto all’osservatorio giurisprudenziale).

«Castrovillari - come riporta Abmreport - ha per la prima volta un vicepresidente nel direttivo della Camera Amministrativa Distrettuale a riconoscimento del ruolo e dell’attività svolta come avvocato amministrativista. La camera è un’associazione di diritto privato, apolitica ed apartitica che opera senza fini di lucro, in piena autonomia ed indipendenza da qualsiasi ente, associazione o potere pubblico o privato e persegue le seguenti finalità statutarie: tutelare e promuovere la funzione e l’attività dell’avvocato amministrativista, nonché la dignità, la professionalità, l’autonomia e l’indipendenza dell’avvocatura amministrativa, assumendo tutte le più idonee e opportune iniziative per assicurare e rendere effettiva la rappresentanza dei relativi interessi nelle competenti sedi istituzionali, giurisdizionali e associative; valorizzare la figura dell’avvocato amministrativista e la sua specifica professionalità; rafforzare i vincoli di solidarietà e di colleganza fra gli avvocati amministrativisti; promuovere la consapevolezza della funzione difensiva e favorire la formazione, l’aggiornamento professionale e la specializzazione dell’avvocatura amministrativa; promuovere gli studi e le iniziative culturali e politiche volti ad assicurare nella giurisdizione amministrativa una tutela piena ed effettiva e ad attuare nel processo amministrativo i principi della parità delle parti, del contraddittorio e del giusto processo; promuovere convegni e studi di diritto amministrativo, in particolare su argomenti e questioni di attualità che riguardino l’evoluzione normativa, interpretativa ed applicativa delle materie di interesse associativo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.