16 ore fa:Corigliano-Rossano, al via il bando eventi 2026: 100mila euro per cultura, sport e animazione del territorio
14 ore fa:IC Rossano 2 ancora tra i vincitori del premio nazionale “Next Generetion Erg 2026”
13 ore fa:Trofeo Rotary, successo per la 27ª edizione: protagonisti sport, fair play e giovani studenti
13 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, ecco come funziona il sistema della nuova schiavitù
14 ore fa:Lupo e capriolo conquistano le Riserve di Tarsia e Crati: salgono a 26 le specie di mammiferi censite
16 ore fa:Domenica 7 giugno a Schiavonea la seconda edizione di “Corri e Cammina per l’Inclusione”
15 ore fa:Trionfo della musica al Castello Ducale: si chiude l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
15 ore fa:Rossano verso un’altra estate senz’acqua: i tubi Sorical sono ancora fermi nei campi di Gelso
12 ore fa:Gli studenti del Majorana scoprono il Pollino attraverso una lezione a cielo aperto
11 ore fa:L’IC “Alessandro Amarelli” trionfa al Concorso Musicale Internazionale della Sibaritide

Tirocinanti (Tis), i sindacati incontrano l'assessore al Lavoro

1 minuti di lettura

CATANZARO - Si è tenuto ieri 19 febbraio l'incontro con l'assessore al Lavoro Giovanni Calabrese, il dg del dipartimento Lavoro Cosentino e il Vice-Capo di Gabinetto della Presidenza regionale Cantarini in merito alla questione Tirocinanti di Inclusione Sociale.

«A seguito dell'approvazione in Commissione alla Camera del noto emendamento per la contrattualizzazione dei Tis a 18 ore settimanali per 18 mesi - riporta la nota delle Segreterie Regionali di Nidil Cgil Felsa Cisl Uiltemp/Uil Usb Fds - abbiamo registrato le criticità della nuova formulazione, in diverse parti differente da quella sostenuta dalle OO.SS. in questi mesi. La norma discussa al tavolo tecnico con l'assessore Calabrese e Cantarini, infatti, andava incontro a tutte le esigenze espresse e sarebbe stata in grado di avviare il processo di contrattualizzazione dell'intera platea dei TIS, sia per quanto riguarda gli aspetti delle deroghe normative che dei finanziamenti, per consentire agli enti di concretizzare le assunzioni. Un tavolo permanente che, mentre da un lato ha garantito la continuità dei progetti fino a ottobre/novembre 2024, individuando anche le necessarie coperture, si era proiettato al superamento definitivo della stagione dei tirocini».

«La nuova formulazione uscita dalle dinamiche parlamentari, con gli interventi del MEF e della Funzione Pubblica, invece, rimanda ad un fondo di soli 5 milioni di euro, assolutamente insufficiente a fronte di circa 60mln di euro annui, oltre al restringimento agli enti locali (Comuni, Province, Città Metropolitane), e non genericamente a tutte le amministrazioni pubbliche, escludendo così, ad esempio, le Asp, le scuole, agenzie regionali, parchi, etc, oltre ai tirocinanti del privato.

«Abbiamo pertanto rappresentato - si legge ancora - le problematiche riscontrate dalla lettura della nuova formulazione e l'enorme preoccupazione che, dopo i primi momenti di entusiasmo, stanno attraversando i tirocinanti, e rimarcato l'imperante necessità di porvi rimedio già nelle prossime occasioni parlamentari. Vista la numerosa platea coinvolta e la frammentazione dovuta all'alto numero di enti ospitanti, NIdil, Felsa, Uiltemp e UsbFds ritengono indispensabile governare l'intera futura procedura con grande oculatezza, anche incidendo sui passaggi amministrativi intermedi, per evitare discriminazioni o, peggio ancora, lotte tra poveri. L'assessore Calabrese, concordando sulle valutazioni espresse, ha preso l'impegno di approfondire con lo staff tecnico tutte le problematiche, aggiornando il tavolo alla luce delle interlocuzioni con i Ministeri competenti».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.