5 ore fa:Caso Crati: 8 milioni fermi e 800 mila euro non rimborsati, tensione politica a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
3 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
4 ore fa:Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
1 ora fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
6 ore fa:Laghi di Sibari, l’acqua scende ma resta l’emergenza: «Si lavora senza sosta»
3 ore fa:Cariati, al Civico Museo del Mare presentazione del libro su Fabrizio Ruffo: al via “Libri al Museo”
5 ore fa:Statale 106, prima auto nella nuova galleria di Roseto: è storia
2 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
4 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino

Operai verde pubblico: finisce la protesta. Lunedì l'incontro tra le parti in Prefettura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO – Gli operai del verde pubblico sono scesi dal tetto del plesso delle scuole medie Levi-Roncalli. Ma non è un armistizio né la fine della loro battaglia sindacale. E’ una piccola tregua verso quello che lunedì, in Prefettura, si appresta ad essere un mezzogiorno di fuoco. Dopo tre notti all’addiaccio, sole cocente, poi pioggia ma soprattutto nell’indifferenza di un’intera comunità, i due ex dipendenti che presidiavano il solaio della scuola sono scesi dopo aver avuto la conferma di un incontro con il Comune e la ditta appaltatrice del verde pubblico presso il palazzo di Piazza XI Settembre a Cosenza.

E così, a seguito della richiesta ufficiale di un incontro tra le parti inoltrata dal Segretario CUB Calabria Bruno Graziano, la Prefettura ha fissato l’incontro lunedì 23 ottobre alle ore 12. L’intento, da parte del sindacato, sarà quello di difendere l’esigenza di dare continuità lavorativa alle maestranze precedentemente utilizzate presso le varie aziende affidatarie del servizio.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare