11 ore fa:Vigilanza armata all’ASP di Cosenza: turni massacranti, trasferte punitive e diritti calpestati
13 ore fa:A Vaccarizzo si custodiscono le radici per costruire il futuro: Ecco il bilancio di fine anno del sindaco
9 ore fa:Sanità di prossimità, a Trebisacce da oggi attiva l’Aggregazione Funzionale Territoriale Alto Ionio 1
8 ore fa:A Rocca Imperiale arriva The Circus of Angels: tre giorni di spettacolo, gusto ed emozioni
12 ore fa:Nel 2025 erogati quasi 400 milioni di euro agli agricoltori calabresi
8 ore fa:Scorateddi, quel dolce che racconta la Magna Grecia
12 ore fa:Agricoltura, duro attacco di Tridico a Gallo: «Milioni spesi per mancette e festicciole»
10 ore fa:Saracena, il 2025 delle scelte: identità, cultura e territorio per diventare destinazione esperienziale
11 ore fa:Co-Ro, al Villaggio Frassa torna la Tombola della Befana
10 ore fa:Sorical, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione istituisca una commissione di inchiesta»

Operai verde pubblico: finisce la protesta. Lunedì l'incontro tra le parti in Prefettura

1 minuti di lettura

CORIGLIANO – ROSSANO – Gli operai del verde pubblico sono scesi dal tetto del plesso delle scuole medie Levi-Roncalli. Ma non è un armistizio né la fine della loro battaglia sindacale. E’ una piccola tregua verso quello che lunedì, in Prefettura, si appresta ad essere un mezzogiorno di fuoco. Dopo tre notti all’addiaccio, sole cocente, poi pioggia ma soprattutto nell’indifferenza di un’intera comunità, i due ex dipendenti che presidiavano il solaio della scuola sono scesi dopo aver avuto la conferma di un incontro con il Comune e la ditta appaltatrice del verde pubblico presso il palazzo di Piazza XI Settembre a Cosenza.

E così, a seguito della richiesta ufficiale di un incontro tra le parti inoltrata dal Segretario CUB Calabria Bruno Graziano, la Prefettura ha fissato l’incontro lunedì 23 ottobre alle ore 12. L’intento, da parte del sindacato, sarà quello di difendere l’esigenza di dare continuità lavorativa alle maestranze precedentemente utilizzate presso le varie aziende affidatarie del servizio.

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare