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Il sindaco di Mandatoriccio Grispino sollecita Rfi per l'eliminazione di un pericoloso passaggio a livello

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MANDATORICCIO - «È improcrastinabile l'interruzione della catena di disagi, di incidenti ed eventi, purtroppo anche drammatici, che ormai a cadenza periodica si verificano alla Marina di Mandatoriccio, causati direttamente o indirettamente dalla presenza di un passaggio a livello fonte di disagi e di insicurezza stradale».

È quanto sostiene il Sindaco Aldo Grispino in una missiva ufficiale trasmessa alla Regione Calabria ed alla Direzione operativa territoriale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sollecitando l’attuazione dei lavori di messa in sicurezza richiesti nella Conferenza dei Servizi svoltasi ormai sei anni fa e ratificati con la Delibera di Consiglio comunale nell’ottobre 2021.

«Non è ammissibile – va avanti il Primo Cittadino – che ancora oggi, nonostante in presenza di un protocollo d’intesa firmato nel 2017 per l’eliminazione di quel passaggio a livello, il traffico da e per la Statale 106 sia vincolato ad un budello stradale di 20 metri che ad ogni passaggio di un treno si ingolfa, creando, in ogni ora del giorno e della notte, gravissimi problemi alla viabilità, soprattutto nel periodo estivo. Confidiamo – continua – nell’interesse di tutti gli enti coinvolti, affinché si recuperi il tempo fino a ora trascorso invano».

«L’ereditata situazione di stallo – aggiunge – sta creando non poche difficoltà all’Amministrazione Comunale che non riesce a dare risposte ai continui, giusti e legittimi interrogativi che arrivano dai cittadini sull’incomprensibile fermo dell’infrastruttura a salvaguardia dell’incolumità pubblica».

«Si tratta – conclude Grispino – di un intervento indispensabile alla luce della considerevole presenza demografica nella zona interessata e sul quale non tollereremo ulteriori ed inaccettabili dilazioni burocratiche».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.