Cassano, crolli dalla Pietra del Castello: evacuate alcune famiglie. Otto persone fuori casa
Dopo un nuovo distacco di roccia dal costone che domina il centro storico, il sindaco Iacobini firma un’ordinanza di evacuazione per alcune abitazioni di Vico II e Vico III Luigi Praino. Arrivano i rocciatori
CASSANO JONIO - Questa volta non è solo un segnale d’allarme. Dopo i distacchi di roccia dei giorni scorsi, dalla Pietra del Castello arriva un nuovo episodio che costringe il Comune ad adottare misure drastiche: alcune famiglie sono state evacuate per precauzione.
A comunicarlo è stato direttamente il sindaco Gianpaolo Iacobini, che ha annunciato la firma di un’ordinanza urgente per sgomberare temporaneamente alcune abitazioni nel cuore del centro storico.
Le case interessate si trovano tra Vico II e Vico III Luigi Praino, a ridosso del costone roccioso che domina l’abitato. Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, il nuovo episodio è stato provocato dal distacco di un frammento di roccia da una quota relativamente bassa, circa un metro e mezzo.
Un cedimento di piccole dimensioni ma sufficiente a far scattare la massima prudenza.
«La fragilità idrogeologica del nostro territorio richiede sforzi continui – ha spiegato Iacobini –. Sto per firmare un’ordinanza che prevede l’evacuazione di alcune famiglie residenti nella zona interessata».
Otto persone evacuate
Il numero delle persone coinvolte è limitato ma il segnale resta preoccupante. In totale otto cittadini hanno dovuto lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. Alcuni saranno ospitati in alloggi individuati dal Comune, altri hanno trovato sistemazione presso amici e parenti.
Contestualmente l’amministrazione ha disposto la chiusura totale al transito e alla sosta nei vicoli interessati.
Resta inoltre in vigore il divieto di circolazione già stabilito nei giorni scorsi in via Luigi Praino tra i civici 26 e 30, dopo il primo crollo che aveva colpito anche uno scooter parcheggiato.
Nuovi sopralluoghi geologici
Il nuovo episodio si inserisce dentro un percorso di studio e monitoraggio del costone già avviato da settimane. Domani sono previsti nuovi sopralluoghi geologici per verificare la stabilità della parete e individuare eventuali ulteriori punti critici. Ma la fase operativa è ormai imminente.
Già da sabato interverrà una ditta specializzata di rocciatori, tecnici esperti in lavori su pareti verticali che operano con tecniche alpinistiche.
Il loro compito sarà effettuare la bonifica dei punti più pericolosi del costone, procedendo con le operazioni di disgaggio per rimuovere eventuali blocchi instabili e ridurre il rischio di nuovi distacchi.
Un intervento delicato ma necessario per mettere in sicurezza una delle aree più sensibili del centro storico cassanese.
Un simbolo tra storia e rischio
La Pietra del Castello, oltre a dominare l’abitato, rappresenta uno dei simboli identitari della città. Proprio per questo ogni segnale di instabilità riaccende una preoccupazione che a Cassano è tutt’altro che nuova: quella della fragilità geologica dei costoni rocciosi che circondano il centro storico.
Per ora la priorità resta la sicurezza. «Chiedo ai cittadini la massima collaborazione – ha concluso il sindaco –. Stiamo lavorando per voi, spero con voi».