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A Schiavonea è sempre allarme sicurezza tra prostituzione, spaccio e strade al buio

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CORIGLIANO-ROSSANO - Ancora episodi che riportano d’attualità la questione sicurezza nella frazione di Schiavonea. Nelle scorse ore, un’auto è stata incendiata nella zona Perla Jonica, un’area che in inverno è spesso descritta dai residenti quasi come un porto franco.

La zona è teatro di prostituzione e attività di spaccio, con donne dedite al mestiere che stazionano lungo il lungomare, e molte strade che restano al buio. Una situazione che, secondo gli abitanti, si protrae da troppo tempo e che compromette decoro e sicurezza urbana.

Le ultime prese di posizione di cittadini, comitati e associazioni hanno suscitato interesse dei media anche a livello nazionale, sottolineando quanto la problematica sia sentita. Tuttavia, resta fondamentale mantenere alta l’attenzione: chi di competenza dovrebbe monitorare con continuità ed efficacia luoghi, residenze e aree sensibili, per individuare presenze sospette e prevenire attività illecite.

La situazione è complessa: molti dei soggetti presenti sono sfruttati, sottopagati e vittime di caporalato, ma non mancano coloro che alimentano comportamenti criminali. In diversi casolari abbandonati continuano a vivere persone con atteggiamenti devianti, aumentando la percezione di insicurezza tra la popolazione.

I residenti chiedono maggiore attenzione, illuminazione, decoro urbano e controlli costanti per restituire sicurezza e vivibilità alla zona.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.