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Referendum giustizia, l'appello di magistrati e avvocati: «Votare No per difendere l’autonomia della magistratura»

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CORIGLIANO-ROSSANO – Magistrati e avvocatura a confronto per spiegare ai cittadini le ragioni del No al referendum sulla giustizia, in programma il 22 e 23 marzo. L’incontro si è svolto ieri sera al Centro di Eccellenza di Corigliano Scalo, dove si sono alternati interventi e riflessioni sul merito della riforma costituzionale e sulle possibili conseguenze per l’equilibrio tra i poteri dello Stato.

A prendere la parola sono stati il procuratore capo di Castrovillari Alessandro D’Alessio, il presidente del Tribunale di Castrovillari Massimo Lento e l’avvocato Maurizio Minnicelli, protagonisti di un confronto pubblico pensato per riportare il dibattito sul piano tecnico e costituzionale.

Il presidente del Tribunale Massimo Lento ha richiamato il quadro di principi fissato dalla Costituzione del 1948, sottolineando come l’autonomia e l’indipendenza della magistratura rappresentino pilastri dell’ordinamento democratico. «Il voto per il referendum – ha spiegato – richiama proprio quei principi costituzionali che tutelano la magistratura nella sua autonomia e indipendenza». Secondo Lento, alcune delle modifiche previste rischierebbero di ridurre questi spazi di autonomia. «È evidente – ha aggiunto – che la magistratura ha avuto anche le sue criticità negli anni, ma non merita un intervento che finirebbe per incidere non tanto sui magistrati quanto sui cittadini».

Sul rischio di una eccessiva politicizzazione della consultazione si è soffermato anche il procuratore capo Alessandro D’Alessio, che ha invitato a non trasformare il referendum in uno scontro tra schieramenti. «Bisogna cercare di far comprendere – ha detto – le ragioni per cui riteniamo che questa modifica costituzionale non sia opportuna». D’Alessio ha posto l’accento soprattutto sul ruolo del pubblico ministero e sulla necessità che resti orientato alla ricerca della verità e non al perseguimento di un risultato. «Io faccio il pubblico ministero da quarant’anni – ha spiegato – ma prima di tutto sono un cittadino. Vorrei trovarmi di fronte a un pubblico ministero che sia indifferente all’esito della causa e non interessato alla condanna come risultato utile».

Il procuratore ha inoltre evidenziato come la riforma nasca con l’intento dichiarato di separare la politica dalla giustizia ma possa produrre effetti opposti. «Non può esistere una giurisdizione che non sia libera da qualunque altra forma di potere – ha osservato – perché chi deve dare torto o ragione deve essere libero da qualsiasi condizionamento».

Dal punto di vista dell’avvocatura, l’avvocato Maurizio Minnicelli ha espresso timori legati alla trasformazione del ruolo del pubblico ministero nel sistema delineato dalla riforma. «Temo che in prospettiva – ha spiegato – si possa arrivare a una figura di pubblico ministero sempre più simile a un super commissario, con il rischio di compromettere quell’equilibrio di rapporti che oggi esiste tra accusa e difesa».

Minnicelli ha anche evidenziato come il clima politico attorno al referendum stia diventando sempre più acceso. «La politicizzazione della vicenda – ha osservato – non nasce da chi sostiene il No, ma dal clima che si sta creando nel dibattito pubblico».

L’incontro di Corigliano-Rossano si inserisce nel più ampio percorso di informazione che in queste settimane magistrati e operatori del diritto stanno promuovendo in diversi territori, con l’obiettivo dichiarato di fornire ai cittadini strumenti utili per orientarsi in una consultazione che interviene direttamente sull’assetto costituzionale della giustizia.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.