5 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini
6 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
6 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
8 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
5 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
3 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
4 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
4 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
7 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
7 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome

All'età di 102 anni ritorna in Calabria di Dominick Critelli, eroe di guerra decorato con la Medaglia dell'Aria

1 minuti di lettura

TARSIA - Dominick Critelli, un eroe di guerra decorato con la Medaglia dell'Aria, si prepara, all'età di 102 anni, per un significativo viaggio di ritorno alle sue radici calabresi. Questa visita straordinaria, pianificata dal 14 al 16 ottobre, rappresenta un tributo tangibile al coraggio di Critelli e al suo profondo legame con la Calabria. Noto per il suo coraggio e la dedizione dimostrati durante la Seconda Guerra Mondiale, Dominick Critelli è stato uno degli uomini coraggiosi del 378° Reggimento che ha volato dietro le linee nemiche nel novembre del 1944. La sua missione era consegnare rifornimenti vitali alle truppe americane isolate bloccate sul lato nemico di una testa di ponte. Per il suo servizio eroico e meritorio, è stato insignito della prestigiosa Medaglia dell'Aria, oltre a ricevere altre onorificenze militari, tra cui la medaglia della campagna europeo-africano-mediorientale con tre stelle di bronzo, la medaglia del teatro americano, la medaglia della vittoria della Seconda Guerra Mondiale e una medaglia di buona condotta.

Lo si apprende da un comunicato stampa. 

La visita di Dominick Critelli è stata resa possibile grazie all'impegno del presidente del Comites di New York, Alessandro Crocco, originario di Acri. Crocco ha espresso il suo entusiasmo per questa visita, affermando: «Questa iniziativa è un tributo ai sacrifici dei nostri connazionali e alla profonda connessione che condividiamo. La sua risonanza va ben oltre la sua importanza storica, poiché serve anche a rafforzare e consolidare il legame che ci unisce, sia tra le comunità calabresi negli Stati Uniti che tra di noi e le nostre radici in Calabria».

Il 15 ottobre, Critelli e i suoi ospiti, tra cui la figlia Nancy e l'organizzatrice della visita in Italia, Elizabeth Bettina Nicolosi, si dirigeranno a Tiriolo, il borgo natio di Dominick. La comunità locale, grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale e del presidente dell'Unpli regionale Filippo Capellupo, riceverà con entusiasmo il valoroso eroe di guerra, sottolineando l'importanza di preservare le proprie radici culturali e storiche. Questa affettuosa accoglienza rappresenta un sincero omaggio alla memoria delle proprie origini.

Il lunedì 16 ottobre, ospiti del comune di Tarsia, la delegazione si recherà a Ferramonti, dove visiterà il campo di concentramento e Dominick Critelli avrà l'opportunità di condividere il suo commovente racconto. Questo luogo storico simboleggia le sfide affrontate dai connazionali italiani durante la Seconda Guerra Mondiale e si intreccia con la storia dell'ex reduce di guerra, costituendo un patrimonio che ispirerà e verrà trasmesso alle future generazioni, rafforzando il legame con la sua amata Calabria. Questi eventi straordinari offrono un'opportunità unica per rinsaldare i legami che uniscono le comunità calabresi all'interno e all'esterno del territorio, promuovendo una maggiore comprensione e collaborazione tra le terre di origine e la diaspora calabrese.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia