6 ore fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
5 ore fa:Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema
6 ore fa:Filardi plaude al gemellaggio enogastronomico Cassano-Civita-Mormanno: «Scelta lungimirante»
4 ore fa:Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro
4 ore fa:Provinciali, Franz Caruso dà disponibilità, Flavio Stasi vuole condivisione ma il regista è Sandro Principe
7 ore fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori
3 ore fa:Sila, torna la Winter Challenge Sila3Vette: dieci anni di gare e turismo nel Parco nazionale
7 ore fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
5 ore fa:Calabria, arrivano nuovi treni regionali Trenitalia: più mezzi moderni anche sulle linee joniche
2 ore fa:A Corigliano-Rossano torna con la 21ª edizione “La Città della Musica”

Forte la presenza dello Stato sul Terzo Megalotto: ieri ennesimo sopralluogo del Questore Spina

1 minuti di lettura

VILLAPIANA – Il Questore di Cosenza, Michele Spina, ieri mattina è ritornato sui cantieri del Terzo Megalotto della Statale 106 per proseguire il monitoraggio periodico e costante sui livelli di sicurezza attorno alla più grande opera pubblica che in questo momento si sta realizzando nel Meridione.

Il Questore ha fatto visita al centro direzionale e operativo della Webuild che sorge a Torre della Signora di Villapiana Lido e da lì, accompagnato dal project manager nonché Amministratore delegato della Webuild SS106, Salvatore Lieto, e dal Responsabile nuove opere di Anas, Silvio Canalella, si è spostato in diversi punti del cantiere. Un momento di ricognizione importante al quale ha preso parte anche Roberto Piccini, responsabile della Direzione nazionale Tutela ambientale di Anas.

Di fatto quello di Spina è stato un sopralluogo volto a verificare le prescrizioni del Prefetto di Cosenza, Vittoria Ciaramella, scaturite dal tavolo per l’ordine e la sicurezza convocato dal massimo rappresentante del Governo sul territorio e riunitosi lo scorso giugno proprio per stringere le maglie attorno all’escalation di intimidazioni che si stava registrando attorno al grande cantiere della Sibari-Roseto.

Prosegue incessante, in questo verso, il lavoro delle forze dell’ordine che monitorano e supervisionano in tutte le ore del giorno l’evolversi di un’opera che rappresenta – dicevamo – uno dei più importanti investimenti messi in campo dallo Stato.

Ma quello di ieri, per il Questore Spina, è stato anche un momento di commiato. Il prossimo 30 settembre il massimo esponente della sicurezza sul territorio provinciale andrà in quiescenza lasciando il posto al neo questore, già designato, Giuseppe Cannizzaro, che raccoglierà il timone anche del complesso piano di sicurezza sul Terzo megalotto.

Ieri mattina tutti gli operai che stanno lavorando sulla Sibari-Roseto, insieme ai dirigenti e ai manager si sono ritrovati insieme, nel piazzale del centro direzionale, per salutare il dottore Michele Spina e ringraziarlo per l’attenzione avuta in questi mesi di servizio a Cosenza.    

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.