6 ore fa:Corigliano-Rossano sconfitto dalla Juvenilia: un 5-1 che brucia
9 ore fa:Nasce l’Agri-Nido: a Cassano un nuovo modello di welfare che unisce lavoro, famiglie e territorio
5 ore fa:Arriva il profumo del Natale, a Piragineti tornano i fritti della tradizione
7 ore fa:Insiti è ancora un progetto è a metà: 200mila metri quadrati ancora senza un disegno
8 ore fa:Educazione ambientale per i ragazzi dello Scientifico di Cariati: “Il mare come risorsa culturale, scientifica ed economica”
6 ore fa:Pedagogia outdoor, i bambini del Magnolia di Co-Ro allo Zucca Village di Scalea
9 ore fa:Tutelare Dop e Igp, Coldiretti Calabria plaude alla legge Caselli sui reati agroalimentari
8 ore fa:"Avviso Pubblico Calabria" condanna le violenze contro le istituzioni: «Vicinanza a Ciccù e Guida»
6 ore fa:Cane precipita nel burrone, salvato dai Vigili del Fuoco
7 ore fa:“Fenrir” scova un'esca avvelenata destinata ad altri cani

Ancora disagi al Poliambulatorio di Cassano Jonio: manca il medico responsabile di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Francesco Garofalo, portavoce del comitato spontaneo di cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme torna sulla questione relativa alla mancanza del responsabile medico radiologo del Poliambulatorio.

«Il tempo della "repubblica del faremo" è finito. I cittadini, sono stanchi di ascoltare il solito disco rotto. Al Poliambulatorio di Cassano, attualmente manca il responsabile medico radiologo e di conseguenza, le urgenze non vengono garantite, nonostante come comitato, abbiamo proposto la telegestione del servizio, già operativa in altri presidi».

«Anche su questo - evidenzia -, eravamo certi che non sarebbe arrivata nessuna risposta. Ma andiamo con ordine: all'interno del gabinetto radiologico, opera un solo tecnico, che non può refertare l'esame eseguito. Così come - aggiunge Garofalo -, aspettiamo risposte in merito allo scorrimento della graduatoria chiusa lo scorso 20 luglio, per i tecnici di radiologia. Altra situazione paradossale, si vive al laboratorio di odontoiatria, dove vi è un dirigente che non riesce in maniera ottimale, ad espletare la sua funzione, a causa dei macchinari oramai obsoleti. La nostra funzione - ha precisato -, come comitato, non è in contrapposizione a nessuno, siamo delle sentinelle sul territorio che lavoriamo per migliorare le condizioni di vita dei cittadini, loro malgrado, a fare ricorso a cure e prestazioni sanitarie».

«Di certo - rimarca il portavoce -, dopo anni di totale abbondano e di promesse, puntualmente disattese, è tempo della "repubblica del fare", è tempo della stagione dei diritti, è tempo di un nuovo umanesino anche nel settore sanitario, in cui - ha concluso -, il colore di appartenenza politica, ceda il passo al buon senso, alla ragionevolezza, per fare spazio ad un lavoro di squadra, in un contesto già di per sé difficile e pieno di ostacoli».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.