13 ore fa:Campolo (FdI): «Reintrodurre le preferenze per combattere astensionismo e sfiducia»
10 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
10 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
11 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
9 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
12 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici
9 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
8 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
11 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo
12 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»

Vaccarizzo Albanese, quasi terminati i lavori della piazza "Pasquale Scura"

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALABANESE - Si avvia alla fase conclusiva il restyling architettonico e di design progettato per la piazza più importante del salotto diffuso di Vakarici, intitolata a Pasquale Scura, al quale si deve la formulazione giuridica nazionale "Italia, una ed indivisibile".

«A darne notizia - si legge nella nota - è il Sindaco Antonio Pomillo informando che nella giornata di ieri (mercoledì 7) è arrivata la torre campanaria sulla quale troverà dimora anche l'orologio cittadino. Gli interventi saranno completati entro il prossimo 24 giugno».

«Sono in fase di completamento - afferma il sindaco - i lavori del nuovo e moderno campanile con annesso orologio. L'opera fa parte di una più profonda attività di restyling che l'Amministrazione Comunale ha avviato per restituire luce, spazi, decoro, bellezza e solennità all'agorà cittadina. Nei mesi scorsi le antiche campane della Chiesa del Rosario sono state ricollocate nella loro originaria posizione: nella nicchia sopra la Chiesa che è stata già oggetto, insieme alla Piazza, di una profonda ristrutturazione e riqualificazione».

«Per non privare la comunità dell'orologio – ribadisce il Primo Cittadino che inviterà il territorio all'evento inaugurale – si è pensato ad una soluzione contemporanea, poiché qualsiasi richiamo all'antichità sarebbe risultato falsato e fasullo come il campanile precedente, risalente agli anni '70, di un'epoca più recente. La torre campanaria – conclude Pomillo – è una nuova opera che restituisce prestigio alla nostra comunità e che, nonostante le sue forme innovative e moderne, si incastona perfettamente con lo storico contesto urbano».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.