17 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
1 minuto fa:A San Giorgio Albanese un viaggio tra tradizione e sostenibilità con “Il filo della tradizione incontra l’abito di domani”
14 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
16 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
1 ora fa:Nella Sila Greca degli anni ’50, il battesimo era il primo abbraccio del paese
15 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
2 ore fa:A Castrovillari arriva Massimo Giletti con “Lo Stato delle Cose”
1 ora fa:Porto d’armi negato perché fratello di un soggetto al vertice della cosca: il Tar Calabria accoglie il ricorso
14 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
16 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte

Profumo di arancia per la città: la “Festa del Biondo Tardivo” di Trebisacce si riconferma un successo

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La “Festa del Biondo Tardivo” di Trebisacce si riconferma un successo. Arrivata alla sua undicesima edizione ha visto la massiccia presenza di produttori ma anche di tantissimi curiosi. Si è trattato di una due giorni molto particolare ricca di stand che hanno raccontato l’agrume e il suo tipico colore arancione sotto diverse forme, ritrovandolo fra i prodotti artigianali, come la ceramica, l’oggettistica, i filati tradizionali. Numerosissime anche le proposte enogastronomiche preparate con il “biondo tardivo”, il tutto allietato da buona musica e divertimento.

Da ogni angolo della cittadina si è respirato un profumo intenso di arancia, di quel “Biondo Tardivo” che è peculiarità di questo territorio. L’undicesima edizione è stata un’occasione di festa ma anche di riflessione con incontri istituzionali volti a ragionare su come rendere questo agrume il vero protagonista dello sviluppo di tutto il territorio. Fra gli intervenuti il sindaco di Trebisacce, Alex Aurelio, il presidente di Assopec, Nicola Perrone, e il presidente dell’associazione “Fatto in Calabria”, Katia Oliva.

«Ho apprezzato molto il lavoro attivo degli organizzatori rendendo bella la giornata da vivere per le strade del paese e avendo la partecipazione di molti visitatori che hanno giudicato molto positivamente il prodotto e tutto il contesto» – ha detto Oliva ringraziando il sindaco ed il presidente di Assopec per l’invito e l’ospitalità. «L’associazione Fatto in Calabria – ha continuato la presidente Katia Oliva – vuole tracciare un solco caratterizzato dall’esclusività del prodotto “Il Biondo di Trebisacce” quale eccellenza del territorio calabrese, favorendone lo sviluppo extraregionale con un supporto attivo ed efficace.

Stiamo realizzando una strategia che riesca ad impattare positivamente sul tema della diffusione di tutte quelle piccole eccellenze che danno un valore aggiunto ai territori. Certamente per promuovere il territorio bisogna comunicare le proprie peculiarità in maniera eccellente coinvolgendo le comunità e qui a Trebisacce con il biondo tardivo lo si sta facendo davvero benissimo». Oliva ha poi affrontato i temi importanti della stagionalità nonché della capacità produttiva di questo agrume.

«Se si vogliono raggiungere risultati di rilievo è sicuramente necessario aumentare la disponibilità dei terreni destinati alla coltivazione del biondo tardivo. 70 ettari sono un po’ pochi» – ha detto Oliva auspicando una maggiore produzione. «Come “Fatto in Calabria” – ha poi concluso Oliva – lavoreremo affinché si possa produrre di più, così come lavoreremo con l’obiettivo di far trovare spazi commerciali anche all’estero». 

(Fonte cdn) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia