5 ore fa:Cariati, al Civico Museo del Mare presentazione del libro su Fabrizio Ruffo: al via “Libri al Museo”
57 minuti fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
27 minuti fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
1 ora fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
4 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
1 ora fa:Dopo il fango, non sparite
6 ore fa:Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
4 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
5 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
3 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso

Chiude il punto nascita di Corigliano-Rossano: non ci sono medici. Partorienti trasferite a Cosenza

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – La carenza di medici è allarmante e anche i tanti sforzi che in queste settimane il management dell’Aso di Cosenza sta compiendo per arruolare personale finiscono puntualmente per vanificarsi il giorno seguente a causa delle innumerevoli defezioni che si registrano negli ospedali e in ogni angolo dell’Azienda. Oggi il caso più drammatico si registra all’ospedale spoke “Guido Compagna” di Corigliano dove lo spettro della carenza di ginecologi si è materializzato di nuovo. Non ci sono medici e da stasera il reparto non potrà accettare nuovi ricoveri.

Tutte le partorienti saranno dirottate sull’ospedale hub di Cosenza dove, a quanto pare, la situazione non sembra essere migliore dal punto di vista organizzativo e d’organico.

Questo è quanto si apprende da un ordine di servizio che stamani il direttore sanitario del presidio, Luigi Muraca, sentiti i vertici dell’azienda sanitaria, ha firmato chiudendo di fatto l’unità operativa complessa di Ostetricia e Ginecologia.

Proprio stamani, infatti, tre dei sei medici assegnati al reparto (oltre al direttore medico facente funzioni) sono risultati indisponibili per la copertura dei turni. Pertanto, la prossima notte il reparto dovrà rimanere chiuso proprio per assenza di medici. Potrebbe trattarsi di una disposizione temporanea – sicuramente – ma che si proporrà ciclicamente se non verranno assunte decisioni drastiche. Diverso è per gli ambulatori dove la situazione è ancora più drammatica dal momento che l’equipe medica assegnata al punto nascita è sottodimensionata e manchevole di almeno 4 medici. E proprio gli ambulatori ginecologici, dove vengono effettuati tutti gli esami pre e post parto, da mesi ormai lavorano a singhiozzo.

Comprensibile, quindi, che uno dei punti nascita più importanti della Calabria per numero di bambini nati e che ancora oggi rappresenta una eccellenza dello spoke di Corigliano-Rossano e della sanità jonica rischia di essere smembrato a tutto vantaggio degli ospedali di Cosenza e Crotone.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.