16 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
10 ore fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere
11 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
13 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
18 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
19 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
14 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
17 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
15 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
12 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno

Un giovane su sette soffre di disturbi psicologici e il Governo taglia l’80% dei fondi per il bonus psicologico

1 minuti di lettura

RENDE - «Apprendiamo con rammarico e sgomento che il Governo ha tagliato l’80% dei fondi per il bonus psicologico. Basta solo un dato a far capire la drammaticità della situazione: un giovane su sette soffre di disturbi psicologici. Situazione aggravatasi, inoltre, nel periodo post pandemia».

È quanto si legge in una nota stampa dell’Associazione studentesca Sud Unical, che così continua: «Il bonus venne pensato per sostenere le spese di assistenza psicologica di coloro che, durante l’emergenza pandemica e a causa dei lunghi lockdown, hanno visto peggiorare o crescere condizioni di depressione, ansia, stress, fragilità psicologica. Basti pensare che le domande pervenute sono state 395.604 (aventi diritto) ma, per scarsità di fondi, ne sono state accettate solo 41.657. Infatti, i 25 milioni stanziati hanno coperto esclusivamente una domanda su dieci. Per questo motivo ci aspettavamo, ad avvenuta presa di coscienza del problema, che i fondi venissero aumentati per coprire la totalità (o la quasi totalità) degli aventi diritto. Purtroppo, le cose non sono andate proprio così: le risorse sono state quasi annullate».

«Stiamo assistendo – spiegano - all’ennesimo taglio che colpisce duramente il diritto alla salute di tutti coloro i quali non hanno la possibilità economica di affrontare tale spesa. Ci sentiamo, dunque, in dovere di unirci al grido d’allarme lanciato in questi giorni da altre realtà presenti nel territorio italiano. Più volte siamo stati promotori, all’interno dell’Università della Calabria, di azioni che mirassero alla promozione del servizio di counseling psicologico offerto dallo stesso Ateneo. Servizio che ha avuto all’interno del Campus enorme successo e rappresenta uno spazio di ascolto e confronto, grazie alla presenza di professionisti del settore».

«Ci auspichiamo che, preso atto di questo ennesimo “errore”, si possa rimediare stanziando le giuste risorse, aumentando, dunque, i fondi per sopperire alle tante richieste. Solo così questo Governo potrà dire di aver fatto un serio passo in avanti verso la prevenzione e la cura della salute mentale» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.