1 ora fa:Il Segretario Lo Moro assolto in Appello: cade l’accusa di falso ideologico
57 minuti fa:Matrimoni in riva al mare: la proposta di Elena Olivieri per valorizzare le spiagge
1 ora fa:Sport e Socialità: il Comune di Cassano Jonio riapre i campetti di Doria
3 ore fa:La 25ª Cronoscalata del Pollino si presenta ufficialmente
4 ore fa:Bocchigliero, nuova data per lo screening “Prevenzione Donna”
3 ore fa:Clementine di Calabria IGP protagoniste a Macfrut 2026: a Rimini la sfida di una filiera che guarda al futuro
2 ore fa:Mormanno accende i riflettori su tradizione ed eccellenze: il 25 e 26 aprile un weekend tra gusto, cultura e competizione
4 ore fa:Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti lancia l’allarme sul consumo di suolo
2 ore fa:Decreto carburanti approvato in Senato: previsti monitoraggi sui prezzi, sanzioni e sostegni
5 ore fa:Sapia nominato Grand’Ufficiale di Grazia Magistrale dell’Ordine del Santo Sepolcro

La liquirizia di Amarelli protagonista dei menu degli chef stellati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Continuano i successi del prodotto e dell’azienda che dalla Calabria porta nel mondo la ricetta italiana della liquirizia.

«Quella Amarelli – si legge nella nota -, esportata in 27 Paesi, continua ad essere la più apprezzata tra gli chef stellati che la declinano, indistintamente, dal dolce al salato, nelle loro ricette, imitate e riprodotte ai fornelli.

Lo chef Pierre Gagnaire, 3 stelle Michelin, è uno tra gli estimatori della polvere di liquirizia Amarelli, di vecchia data. Chef iconoclasta in prima linea nel movimento della cucina fusion che ha ribaltato le convenzioni della cucina francese classica introducendo accostamenti stridenti di sapori, gusti, consistenze e ingredienti, la acquista regolarmente per il suo ristorante a Rue Balzac a Parigi.

Christophe Gasper, executive pastry chef del Ristorante Sketch London, che fa parte della catena di ristoranti di Pierre Gagnaire, utilizza questa polvere per emozionare il palato dei suoi ospiti.

Da Gualtiero Marchesi, unanimemente considerato il fondatore della nuova cucina italiana e, a parere di molti, lo chef italiano più noto nel mondo, che ha impiegato per primo la liquirizia nelle sue ricette soprattutto salate, ad Alain Ducasse, grandissimo cuoco e imprenditore monegasco che vende anche i prodotti Amarelli nel suo piccolo shop; passando da Don Alfonso a S. Agata e Toronto; dai Fratelli Alajmo a Lugano, Venezia e Parigi e fino a Caterina Ceraudo, orgoglio calabrese, Chef al Ristorante Dattilo di Strongoli, una stella Michelin». 

«È per noi motivo di orgoglio – sottolineano Fortunato e Margherita Amarelli, Amministratore Delegato e direttore marketing e commerciale della plurisecolare esperienza imprenditoriale – essere apprezzati nel mondo come ingrediente capace di dare un valore aggiunto alle proposte gastronomiche dei grandi nomi della cucina e della pasticceria internazionali».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.