3 ore fa:Goi, il Tribunale di Roma riporta il rossanese Seminario a capo della Massoneria
20 minuti fa:La Misericordia che sfama e soccorre: il cuore silenzioso dell’emergenza
2 ore fa:Dopo il Crati, la svolta strategica: la Sibaritide può diventare l’istmo produttivo del Mezzogiorno
1 ora fa:Da stamattina è online LitterAllyArt.com: il riuso creativo conquista il mercato dell’arte
6 ore fa:Corigliano-Rossano, nasce la prima biblioteca a cielo aperto: libri gratis nella villa De Falco
5 ore fa:Viaggiava con oltre 100 grammi di cocaina, fermato 35enne lungo la Statale 106
18 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
2 ore fa:Cassano, nasce il Comitato per il No al referendum sulla giustizia
3 ore fa:Pollino, tavolo sulla ricerca geologico-archeologica: nasce un piano coordinato con i Comuni
4 ore fa:Esondazione del Crati, il plauso di Rosa ai volontari in prima linea tra fango e aiuti agli sfollati

Anche a San Giorgio Albanese il riconoscimento di comune Rifiuti Free

1 minuti di lettura

SAN GIORGIO ALBANAESE – Raggiungere la quota del 79,1%, con una media di 56,8 kg di secco residuo pro capite, posizionandosi al 12esimo posto della classifica regionale, è un risultato che dal 2015, anno dell’introduzione della raccolta differenziata porta a porta, condividiamo con l’intera comunità, dimostratasi particolarmente sensibile e impegnata su questa sfida di civiltà e di rispetto ambientale.

È quanto dichiara il sindaco Gianni Gabriele che ieri (giovedì 2) nella Cittadella Regionale, a Catanzaro, ha ritirato nell’ambito della quinta edizione dell’Ecoforum regionale sui rifiuti, alla presenza del presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e della presidente di Legambiente Calabria Anna Parretta, il riconoscimento di comune Rifiuti Free. 

San Giorgio Albanese che negli anni passati ha ottenuto già questo attestato, è tra i 31 comuni, pari all’8% dei comuni della regione, ad aver ottenuto il riconoscimento che viene assegnato a quei centri dove non solo la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce, al massimo 75 kg di secco residuo all’anno. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia