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Sulle nostre pagine uno spazio dedicato al buon cibo, "la Eco Cucina" per deliziare occhi e ricordi della tradizione

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CALABRIA - La cucina calabrese è, come tutti ben sappiamo, una cucina dal sapore piccante. L’elemento base che la caratterizza è infatti il peperoncino, che viene utilizzato in tutti i modi, crudo o cotto, per insaporire i primi e le carni. La Calabria è infatti una regione dove si usa quotidianamente questo elemento ed i salumi che lo contengono sono tra i più famosi al mondo.

La cucina tipica regionale è una cucina povera, casalinga e soprattutto molto legata ai riti della tradizione religiosa cristiana. Infatti, durante le varie feste nel corso dell’anno, si preparano piatti diversi legati proprio a ogni ricorrenza, come l’agnello per Pasqua o lo Stoccafisso con le patate per Natale. Durante tutto il resto dell’anno, la cucina calabrese è caratterizzata da piatti poveri come le acciughe sotto sale e le Frittole.

Con le acciughe si possono cucinare tanti piatti diversi, come gli Spaghetti all’alici e pangrattato, oppure le Crispelle con alici, tradizionalmente preparate per il giorno di Natale; sono chiamate “Crispeddi chi lici” e sono delle frittelle di pasta lievitata al cui impasto si aggiungono dell’alici sotto sale, precedentemente lavate e asciugate, e qualche pomodoro secco. E poi, i maccheroni, le polpette, le tante e antiche “conserve” e tanto altro ancora. Abbiamo deciso di raccogliere l’essenza della cucina tipica calabrese in una rubrica “la Eco Cucina” che avrà cadenza settimanale (ogni sabato alle ore 12:00), dove volta per volta faremo il focus su una delle tante prelibatezze della nostra regione! Che dire… buon appetito!

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

25 anni. Laureata in scienze della comunicazione. Laureanda magistrale in comunicazione e tecnologie dell’informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia