2 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
37 minuti fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
7 minuti fa:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
3 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
3 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
4 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
5 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
1 ora fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
2 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra

Protestano le guardie giurate della Cosmopol, stamani presidio sui cantieri della nuova SS106

1 minuti di lettura

VILLAPIANA - Entrano in stato di agitazione le guardie giurate della Cosmopol, la società campana di guardiania armata che ha in appalto la vigilanza di diversi siti strategici del territorio della Sibaritide, dai cantieri del terzo megalotto della Sibari-Roseto per finire alla custodia dei due ospedali di Corigliano e Rossano. Turni lavorativi massacranti, spesso di 12 ore al giorno, riposo settimanale che spesso non si fa, mezzi poco idonei a svolgere il lavoro e, infine, un contratto di lavoro di 24 mesi che oggi non viene rinnovato. C’è un po’ di tutto nella vertenza dei vigilantes della Cosmopol.

Stamani un guppo di 10 guardie si è ritrovato davanti ai cancelli del campo base del Terzo megalotto della nuova statale 106 Sibari-Roseto, a Villapiana per manifestare tutto il loro disappunto nei confronti del "trattamento" riservato a loro dalla società avellinese. Non solo, la presenza dei vigilantes davanti ai cancelli del centro di coordinamento dei cantieri della grande opera stradale che si sta realizzando nell'alto Jonio, è volta anche a sensibilizzare il contraente generale dell'opera, la Webuild-Sirjo, e a trascinarla nella vertenza. E questo perché, a quanto pare, sia la Cosmopol che la grande holding edile nel caso specifico della vicenda delle guardi giurate starebbe contravvenendo ai dettami del Patto di Legalità sottoscritto ad inizio delle attività di cantiere.

Di questo ne sono convinti anche i sindacati. Soprattutto la Cgil e la Uil che stanno sostenendo la protesta degli operatori della sicurezza in una questione che presto potrebbe coinvolgere anche altri siti strategici come gli ospedali spoke di Corigliano-Rossano dove, appunto, la società campana ha in appalto la vigilanza armata del sito e dove, di fatto, sussistono gli stessi problemi lavorativi.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.