11 ore fa:Festa della Repubblica: a Cosenza otto nuove onorificenze OMRI
12 ore fa:Muore in ospedale, il marito denuncia: «Per ore ho chiamato il reparto, nessuno rispondeva»
9 ore fa:Tragico incidente sulla Statale 106: muore un motociclista di 33 anni
12 ore fa:Frascineto, riapre il Municipio dopo i lavori: inaugurazione il 2 giugno per la Festa della Repubblica
13 ore fa:Cariati, Castello Venneri apre al pubblico: oltre 300 visitatori per la Giornata delle Dimore Storiche
10 ore fa:Il messaggio del Segretario generale Michele Sapia ai neo eletti sindaci della provincia
14 ore fa:Al via il "Clap! Etno Music Fest": mercoledì la presentazione ufficiale del Premio Luigi Russo
14 ore fa:Tis calabresi esclusi dalla stabilizzazione: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo stato di agitazione
13 ore fa:Caloveto inaugura la nuova biblioteca comunale: spazio moderno, inclusivo e dedicato ai giovani
11 ore fa:Sicurezza, Campolo (FdI): «Deve diventare una grande battaglia economica nazionale»

Morano piange un grande artista: oggi la dipartita del maestro Biagio Tramaglino

1 minuti di lettura

MORANO CALABRO - «Morano piange un artista celebrato, un cittadino animato da passione civile, un uomo onesto e tenace».Il sindaco Nicolò De Bartolo, a nome dell'intera amministrazione comunale, commenta la dipartita del maestro Biagio Tramaglino, avvenuta oggi, mercoledì 18 gennaio 2023.

«Ci lascia una persona che ha contribuito a tenere alto il nome del nostro borgo che amava oltremisura e lo dimostrava nei piccoli grandi gesti della quotidianità. Siamo vicini alla famiglia alla quale vorremmo giungesse la nostra sincera solidarietà, unita ai moti di speranza con cui, per formazione e identità, approcciamo momenti come questi».

«Non basterebbero gli spazi a nostra disposizione se dovessimo soffermarci sulle esperienze professionali del maestro Tramaglino; sui premi vinti, sulle mostre alle quali ha partecipato, sulle recensioni, sulla sua voluminosa produzione, sulle iniziative sociali. Non possiamo. E non lo faremo. Ma come non citare in questa occasione la sua creatura principale, il "Club artisti riuniti", fondata nel 1986, con la quale ha regalato momenti di promozione alla comunità, e le diverse estemporanee di pittura organizzate per immortalare vicoli e palazzi della sua Morano».

«Lo ricorderemo per la coerenza agli ideali che professava e la determinazione con la quale conduceva le sue battaglie. Per lui parleranno le immagini con le quali soleva manifestare e trasporre i pensieri; le racconteremo alle generazioni che verranno, invitandole a studiare il carattere universale della sua attività. Ai giovani presenteremo un artista eccellente, aduso a trasferire su tela i tratti aspri dei paesaggi montani, le valli della terra natia, i contadini curvi sulle loro fatiche, i volti eterei delle fanciulle in erba. Racconteremo di un gigante buono che non disdegnava di ricorrere con estrema naturalezza al realismo e all'astrattismo, utilizzando l'uno e l'altro come strumento per suscitare emozioni vere. Sapeva comunicare parimenti, e lo faceva con le sue opere, la gioia dell'esistenza e il dolore dello spirito. Ma più d'ogni altra cosa diremo di Biagio Tramaglino che la sua vita è stato un inno alla libertà». 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia