1 ora fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
58 minuti fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica
3 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
2 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
4 ore fa:Commissariamento Casa Serena, ArticoloVentuno: «Una notizia che accogliamo con favore»
4 ore fa:Europa nelle scuole e nelle piazze, la Sibaritide celebra cittadinanza e partecipazione
2 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
3 ore fa:Calabria, interrogazione UE di Tridico sul dissesto idrogeologico: «Dove sono finiti i fondi contro le alluvioni?»
20 minuti fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
1 ora fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva

Unione Nazionale Cooperative Italiane: «Il settore dell'agroalimentare e della pesca diventi prioritario»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Gennaro Scognamiglio, Presidente nazionale di Unci Agroalimentare, richiama l’attenzione della politica sui settori relativi al mondo cooperativistico.

 «Agricoltura, pesca e filiera alimentare – afferma Scognamiglio - sono i settori che rappresentano l'eccellenza delle produzioni italiane e sui quali imprese e lavoratori si aspettano un'adeguata attenzione del governo nazionale, per arginare la crisi e rilanciare le attività, in Calabria, come nel resto del Paese».

«Il sistema agroalimentare, complessivamente inteso – prosegue -, si conferma settore chiave della nostra economia, in tutte le sue componenti raggiungendo un peso del 15% del Pil del Paese, come media stabile degli ultimi anni. Nonostante le difficoltà strutturali preesistenti, la pandemia e le ricadute negative del conflitto in Ucraina, il caro energia, l'aumento dei costi del gasolio e la crescita dell'inflazione, gli operatori, le cooperative e le aziende del comparto sono riuscite, con grandi sacrifici, ad evitare il peggio, benché le continue congiunture sfavorevoli stiano rendendo sempre più difficile andare avanti, soprattutto per le piccole attività».

«Il sistema agroalimentare, però – aggiunge ancora il Presidente -  in tutti i suoi segmenti e in questi anni è riuscito a cogliere, almeno in parte, diverse sfide per l'ammodernamento delle produzioni e la sostenibilità delle stesse, soprattutto in termini ambientali e di attenzione nei confronti dei consumatori, con importanti ricadute per i territori, le comunità locali e l'intero sistema-Paese, collocando l'Italia in una posizione di primo piano, nel contesto europeo e mondiale, rispetto ad alcuni obiettivi significativi, quale ad esempio l'ampliamento delle aree coltivate con tecniche e metodi biologici».

Conclude: «Molto ancora però c'è da fare, su diversi fronti per ammodernare e consolidare una diversificata realtà, di lunga tradizione, soprattutto in uno scenario complesso ed in continua evoluzione, come l'attuale mercato globale”.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.