12 ore fa:Corigliano-Rossano, al Polo liceale arriva Tortora: la letteratura diventa bussola per la vita
1 ora fa:RoboCup Junior, trionfo per gli studenti di Cassano: doppietta storica alla competizione regionale
37 minuti fa:Pietrapaola, contributi fino a 10mila euro per donne oncologiche: attiva la piattaforma regionale
10 ore fa:Co-Ro, domani seduta straordinaria del Consiglio: modifiche a imposta di soggiorno e canone unico
12 ore fa:Maltempo nello Jonio, accuse alla politica: «Non è la pioggia, ma anni di incuria»
11 ore fa:Riforma della giustizia, a Castrovillari il dibattito promosso da Fratelli d’Italia
7 minuti fa:Consorzi di bonifica Calabria, allarme sul TFR: «La Regione non si sfili»
12 ore fa:L’Assemblea dei Sindaci esprime parere favorevole al Bilancio di previsione 2026–28 della Provincia di Cosenza
13 ore fa:Santa Croce, ancora un incidente sulla SP 184: strada senza sicurezza, l’allarme non si ferma
11 ore fa:Referendum Giustizia, cosa cambia davvero: scontro aperto su separazione carriere

L'iniziativa della Polizia di Stato "Cuori Connessi" domani a Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Domani, martedì 22 novembre alle ore 10:00, farà tappa al Teatro Metropol di Corigliano-Rossano il Virtual Tour #cuoriconnessi, organizzato dalla Polizia di Stato e Unieuro con il patrocinio del Comune. Un’occasione utile per discutere con i ragazzi delle nostre scuole di internet, social network e privacy. Gli agenti della Polizia di Stato racconteranno le storie di ragazzi vittime della rete evidenziando, però, anche le opportunità offerte dal web. Sarà una giornata di incontro-confronto tra Istituzioni e oltre 1000 studenti delle scuole cittadine. 

Il progetto #cuoriconnessi è teso a sensibilizzare adolescenti, genitori e insegnanti al problema del cyberbullismo e ad un uso consapevole dei device connessi alla rete. Lo sviluppo tecnologico corre veloce e la pandemia ha addirittura accelerato tale processo. Per questo dobbiamo tenere il passo e assimilare in fretta gli aspetti positivi che ci offre l'universo online trasformandoli in opportunità di studio, di lavoro e di conoscenza, imparando allo stesso tempo a riconoscerne le insidie. Un evento studiato per dare ad insegnanti, genitori e ai ragazzi gli strumenti per utilizzare la tecnologia in modo più consapevole e corretto, evidenziando i pericoli che si celano dietro l'apparente anonimato del web. Un momento di vicinanza, dialogo, di formazione, ma anche di educazione.

Saranno presenti il Questore di Cosenza, Michele Spina, funzionari della Polizia di Stato e l'assessore alle Politiche di Genere, Alessia Alboresi.

«Quello del cyberbullismo - ha affermato l'assessore Alboresi - è un fenomeno in crescita costante tra i ragazzi, soprattutto in ambito scolastico. Educazione ad un uso consapevole della rete, prevenzione e contrasto risultano essenziali per la protezione delle vittime, spesso anche molto giovani. Questo è il motivo per cui aderiamo sempre con entusiasmo a questo tipo di iniziative».

Domani verrà presentata anche la borsa di studio "Io non bullo", dell'associazione "Mani in Alto". La borsa di studio è stata istituita all'interno di un percorso caratterizzato da interventi di sensibilizzazione dei giovani verso i temi della prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, attraverso iniziative laboratoriali, di formazione, di implementazione di contenuti multimediali finalizzati alla diffusione delle buone pratiche della convivenza civile.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.