10 ore fa:Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.8 avvertita anche a Corigliano-Rossano
11 ore fa:Carabinieri feriti a Co-Ro, Noè: «Lo Stato spesso pretende sicurezza ma non garantisce tutela»
8 ore fa:Calabria nord-est, SS106 Sibari-Coserie in stallo: perché l’iter non si chiude
13 ore fa:Agricoltura: tutela del prezzo dell'olio e attuazione del Piano Olivicolo Regionale
11 ore fa:Sila, caccia illegale a cervi e caprioli: intervento della Polizia Provinciale
9 ore fa:«La copia della cartella clinica deve essere gratuita, lo dice l'Europa. In Calabria norma disattesa»
10 ore fa:Da Oriolo arriva una presa di posizione sul ritorno delle Province elettive
13 ore fa:Anas-Webuild, abbattuto il secondo diaframma della Galleria Trebisacce, avanza il Terzo Megalotto
12 ore fa:Co-Ro, raccolta firme per chiedere il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Gianni Novello
14 ore fa:Co-Ro e rottamazione Quinquies dei tributi: l'Associazione commercianti chiede l’adesione del Comune

L’autrice di “Terra Santissima” Giusy Staropoli Calafati incontra gli studenti di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO- ROSSANO - Incontro d’eccezione, venerdì 18 novembre presso la Sala Conferenze dell’Istituto Tecnico per Geometri di Corigliano-Rossano, che ha visto i due Istituti Comprensivi “Erodoto” e “V. Tieri” interloquire sul libro “Terra Santissima” di Giusy Staropoli Calafati. Il dibattito ha visto le testimonianze dei ragazzi della scuola secondaria di entrambi gli Istituti.

A coordinare l’appuntamento è stata la dirigente scolastica, Susanna Capalbo, che nel suo intervento ha sottolineato: «la lettura corale di un testo che ha al centro l’amore per la Calabria, questa nostra terra che noi calabresi per primi conosciamo poco. Non si ama ciò che non si conosce ed è per questo che la scuola può e deve favorire una conoscenza sistematica della nostra terra nelle sue diverse dimensioni».

Da questa premessa l’appello della dirigente dell’Ic Erodoto a far sì che le scuole del territorio, nell’ottica di un percorso di ricerca e azione, possano elaborare strumenti per il curricolo locale che consenta agli studenti di conoscere la nostra regione.

A seguire il dirigente scolastico dell’Ic “V. Tieri”, Giovanni Aiello, ha dichiarato: «siamo qui oggi per riappropriarci della nostra terra e dei nostri luoghi, per educare i nostri figli, i nostri studenti alla legalità, al rispetto e ai valori fondamentali. Non dobbiamo dimenticare che questa terra ci appartiene e dobbiamo amarla; la scuola deve creare occasioni come questa per riflettere sul bello, poiché la cultura del bello parte dall’educazione e con questa collaborazione sentiamo di dire che noi ci siamo».

È stata la volta poi dei ragazzi dei due Istituti, che in un susseguirsi di esibizioni hanno rappresentato il contenuto del testo emozionando la platea presente. Ben organizzati e coordinati dai rispettivi docenti, i giovani allievi si sono alternati con rappresentazioni teatrali, balli e musiche, mettendo in scena il libro di Giusy Staropoli Calafati che si è detta entusiasta e commossa dai ragazzi che hanno dimostrato di aver davvero approfondito il testo e di averne colto il significato.

L’auspicio della scrittrice è che si possano studiare, accanto ai grandi autori della letteratura, anche gli autori calabresi come Alvaro, Strati, Perri, La Cava e tanti altri «per dare ai ragazzi i mezzi necessari per avere la capacità e il coraggio di confrontarsi con il resto del mondo. Perché la letteratura può salvare questa terra, appunto santissima, della cui bellezza spesso ci dimentichiamo. Una terra nobile perché crede in se stessa e crede di potercela fare nonostante la storia spesso le remi contro».

Giornata, dunque, positiva che ha visto uniti due Istituti del territorio per il bene comune: conoscere un po’ di più la nostra terra.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.