15 ore fa:Ancora maltempo a Saracena: massi caduti e muro collassato sulla strada provinciale
4 ore fa:Palazzo Pendino, scontro politico sul social housing: “Inclusione o ghettizzazione?”
43 minuti fa:Corigliano-Rossano, tre giorni sul fumetto con Marco Steiner e Giovanni Robustelli: incontri nelle scuole e alla Cittadella
1 ora fa:Calabria, sanità privata e RSA in agitazione: contratti fermi da 8 e 13 anni, rischio sui servizi ai fragili
4 ore fa:Diritto d’asilo, Manoccio accusa l’Europa: «Rischio arretramento sui diritti»
3 ore fa:Il Crati sopra le aree golenali, la piena del fiume inizia a far paura nella Piana di Sibari
3 minuti fa:Ore decisive per il Crati, si attende la piena: «Qui rischiamo un disastro epocale» | VIDEO
2 ore fa:Scuola Madonna della Catena, Bosco attacca in Consiglio: “Senza uscita di sicurezza da 6 anni, pronto a chiederne la chiusura”
2 ore fa:Referendum sulla giustizia, a Corigliano-Rossano incontro pubblico sulle ragioni del NO
3 ore fa:Crosia, Morello teme il ribaltone all'italiana e porta la crisi in aula: pronta la mozione per "contare" la maggioranza

«L’ammodernamento delle infrastrutture è il punto fondamentale per il rilancio del sud»

1 minuti di lettura

CATANZARO - Cgil, Cisl e Uil ritengono decisivo per il futuro del sud che il Governo intervenga concretamente per la riqualificazione e la realizzazione di quelle opere infrastrutturali prioritarie che sono determinanti per la ripartenza economica e la sostenibilità sociale del territorio meridionale.

È quanto si apprende da una nota unitaria di Cgil, Cisl e Uil.

Cgil, Cisl e Uil chiedono al Governo di dare continuità alle decisioni assunte dal precedente Esecutivo e prevedere nella legge di bilancio l’intervento previsto per l’opera pubblica denominata Strada statale 106 che, attraverso quanto previsto dal Documento di economia e finanza, è stata definita un’opera strategica con investimenti congrui e finalizzati al completamento dei tratti cantierizzati, alla esecuzione dei restanti e al finanziamento degli studi progettuali dei tratti necessari alla realizzazione di questa infrastruttura su tutto il territorio regionale interessato fino a Reggio Calabria.

Gli stessi, ricordano al Governo che l’ammodernamento e la completa realizzazione della Strada statale 106, un’arteria letale che è stata ribattezzata come famigerata “strada della morte”, rappresenta il punto fondamentale della “Vertenza Calabria” aperta tra Cgil Cisl Uil Calabria e Governo regionale calabrese, sostenuta dalle scriventi, che prevede, tra le altre questioni, la richiesta di adeguamento strutturale e ammodernamento di questa opera strategica.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia