3 ore fa:Imprese centenarie, oltre la metà opera nell’agroalimentare. Amarelli: «La longevità nasce dall’identità dei territori»
1 ora fa:Nel Trionto corre un cantiere PNRR da 9,8 milioni: ecco cosa stanno costruendo dentro il fiume
1 ora fa:Superbugs, l’allarme di Safe 2026: «Non bastano nuovi antibiotici, bisogna governare l’intero processo di cura»
5 ore fa:Italia del Meridione si struttura a Corigliano-Rossano: Ida Sarlo nuova segretaria cittadina
5 ore fa:Frecciarossa Sibari, da febbraio cambia rotta: non più Bolzano ma Milano-Torino
58 minuti fa:Camigliatello alla prova di Bruno Barbieri: 4 Hotel racconta la nostra Sila
4 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi porta il dossier al Salone di Genova: «Entrino nella nuova strategia portuale calabrese»
2 ore fa:Caro carburante, Futuro Nazionale si schiera con i presidi: «Agricoltura, pesca e trasporti sono un’unica filiera»
3 ore fa:Verde pubblico, FdI replica ad AVS: «L’ambiente non è una tessera di partito»
28 minuti fa:Caro gasolio, Occhiuto annuncia 15 milioni: «È il massimo che la Regione può fare»

Crisi energetica, spicca il caso Main Solution: 15 impianti fotovoltaici al giorno

1 minuti di lettura

CALABRIA - «La guerra in Ucraina non ha fatto altro che rimarcare la necessità di una transizione energetica e possibilmente a km 0. Oggi che il prezzo dell’energia si avvicina pericolosamente ad 1 euro/kWh capiamo come sia necessario produrre ed auto-consumare l’energia elettrica. Anche se ci fosse un ritorno alla normalità, cosa che ci auguriamo al più presto, non crediamo che il costo del kWh ritorni ai livelli precedenti al 24 febbraio scorso, prima dello scoppio di questa guerra in Europa. In Italia si parla sempre di federalismo fiscale: sarebbe utile discutere anche di federalismo energetico. Le regioni del Sud, grazie alla presenza di fonti di energia rinnovabili e non, hanno tutte le carte in regola per essere indipendenti. Nel mercato del fotovoltaico stiamo continuando ad operare da leader, progettando 10 MWp di impianti industriali tra Lombardia e Piemonte, oltre a realizzare circa 15 impianti fotovoltaici residenziali al giorno».

È quanto dichiara l’ingegnere Salvatore Scerbo - amministratore unico della Main Solution, tra le aziende destinatarie nei giorni scorsi, a Taranto, del Premio Industria Felix - L’Italia che compete, riservato alle eccellenze imprenditoriali con bilanci virtuosi. Di notevole interesse nel mondo dell’industria italiana, il Premio nasce dalla collaborazione tra Cerved e diversi atenei, tra cui la Luiss di Roma.

L’azienda è stata scelta dal Comitato Scientifico partendo da un algoritmo vincolante che ha selezionato complessivamente circa 700 mila società di capitali con sede legale in Italia e ha individuato solo imprese che nelle rispettive categorie hanno registrato tra i migliori Margini Operativi Lordi (MOL), utile, Roe (Return On Equity) positivo, rapporto oneri finanziari/mol inferiore al 50%, un delta addetti pari o crescente rispetto all’anno precedente e un Cerved Group Score Impact di solvibilità o sicurezza finanziaria, che è una valutazione sintetica del merito creditizio delle imprese italiane realizzata da Cerved, ottenuto attraverso una suite di modelli statistici che consentono di stimare per ogni impresa una probabilità di insolvenza.

In Calabria sono stati analizzati i bilanci relativi all’anno fiscale 2020, circa 11.400 società e tra queste Main Solution S.r.L. è risultata essere la Migliore piccola impresa per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved con sede legale nella regione Calabria. «Questo risultato - aggiunge l’amministratore - ci rende orgogliosi e ci motiva a continuare su questa strada. La nostra vocazione in ambito di energie rinnovabili - prosegue - parte da molto lontano, quando gli impianti fotovoltaici non erano ancora alla portata di tutti, ma rappresentavano un mercato di nicchia. Oggi grazie allo sviluppo di nuove tecnologie e alla riduzione dei prezzi, l’autoproduzione energetica - conclude Scerbo - risulta accessibile ad una platea molto più ampia».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia