7 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
4 ore fa:A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
3 ore fa:Sibari, case e strade allagate per l’alluvione: volontari in prima linea nell’emergenza Crati
4 ore fa:Dopo il fango, non sparite
2 ore fa:«Sibaritide sommersa, non è solo maltempo ma mancanza di prevenzione»
3 ore fa:DIARI DI STORIA | Sila Greca, la montagna che batteva moneta
7 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
8 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
2 ore fa:Cariati, vertice tra Comune e operatori turistici per migliorare la differenziata e contenere i costi
6 ore fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso

Allarme carceri: «al loro interno situazioni disumane e pericolo sanitario continuo»

2 minuti di lettura

COSENZA - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, da oltre 25 anni, impegnato a denunciare il dramma delle carceri in Italia (e, per queste sue innumerevoli battaglie sulla condizione disumana delle prigioni italiane, intervistato, il 28 febbraio 1995, finanche dal più grande giornale del mondo, The New York Times,) e l'allarmante situazione sanitaria(con le tante lotte fatte, su questo tema, in particolare in Calabria) chiede, alla luce delle drammatiche emergenze che si continuano a  vivere su questi due fronti, che il Consiglio regionale calabrese «proceda subito con la nomina del Garante della Salute e del Garante Regionale dei Diritti dei Detenuti».

«Sono due nomine, importanti e indispensabili - dice Corbelli -  che, alla luce di quanto continua purtroppo ad accadere nei due settori (delle carceri e sanitario) vanno fatte subito e non invece ancora disattese. Come purtroppo accade da quattro anni per quella per le persone private della libertà e addirittura da ben 14 anni quella per la salute».

La prima infatti è stata approvata dal Consiglio Regionale calabrese nel 2018. La seconda, il Garante della Salute, il lontano 30 giugno 2008. «Quest'ultima proposta (Garante della Salute) - ricorda Corbelli - è stata e continua ad essere una grande battaglia di Diritti Civili che questa legge l'ha ideata , fatta approvare, in prima istanza, dal Consiglio provinciale di Cosenza (dove sedevo come consigliere di minoranza) nel gennaio del 2008 e che poi per competenza è stata trasmessa al Consiglio regionale della Calabria che l'ha definitivamente licenziata, all'unanimità, la fine di giugno del 2008, dopo ero andato personalmente, prosegue Corbelli, ad illustrarla, poche settimane prima, all'apposita commissione regionale di Palazzo Campanella».

Oggi l'attivista di Diritti Civili, ancora una volta, ne chiede la immediata nomina di quella (Garante della Salute) che, ricorda, «non è solo una semplice figura istituzionale ma una grande struttura operativa, 24 ore su 24, con un numero verde, una ventina di sportelli informativi, un coordinamento regionale per i soccorsi ed è a, quasi, costo zero per lo Stato, perché prevede l'utilizzazione di figure professionali che già operano nelle strutture pubbliche e solo un rimborso spese per il Garante».

Corbelli accomuna le due figure di Garante (Salute e Detenuti) e ne chiede, per entrambi, la immediata nomina. «La cronaca di tutti i giorni, con i drammi nella sanità (aggravati purtroppo dalla pandemia) e la situazione esplosiva nelle carceri (dove si susseguono i casi di suicidio, l'ultimo, in queste ore, in Emilia, e i problemi di sovraffollamento), testimonia quanto sia importante, assolutamente indispensabile e urgente la nomina di queste due figure e relative strutture operative. Per questo rivolgo un invito al Presidente del Consiglio Regionale, Filippo Mancuso (che ha nei giorni scorsi annunciato la prossima nomina del Garante dei Detenuti), al Governatore Roberto Occhiuto e a tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale di procedere subito con queste due nomine, che rappresentano una conquista civile per la nostra regione e un riferimento istituzionale e una speranza per migliaia di cittadini che si vedranno in questo modo i loro diritti difesi e tutelati e non invece, come in tanti casi, violati, con conseguenze, spesso purtroppo, anche drammatiche. Le due figure istituzionali avranno un compito preciso da assolvere: far rispettare insieme ai diritti la stessa dignità umana delle persone, nelle strutture sanitarie e nelle carceri». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.