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Via le clementine arrivano le banane: così si stravolge la cultura calabrese

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CORIGLIANO-ROSSANO – Gli effetti dei cambiamenti climatici stanno letteralmente sconvolgendo tutto il sistema economico, del pianeta, oltre a quello fisiologico degli esseri umani.

Conseguenza inevitabile, che stiamo vedendo concretizzarsi sempre di più sotto i nostri occhi, è la scarsità idrica che coinvolge soprattutto gli agricoltori. Molti i danni per le coltivazioni, tenendo presente le reti idriche colabrodo, acuiscono quella che è ormai un’emergenza.

Ma si sa che gli italiani, soprattutto i calabresi, davanti alle necessità utilizzano l’ingegno. Nonostante a pagarne le conseguenze, in un futuro prossimo, potrebbero essere proprio le coltivazioni tipiche del nostro territorio.

Sta facendo scalpore infatti, la notizia in cui si testimonia un radicale cambiamento di rotta, da parte di alcuni coltivatori, ma sempre più numerosi, che decidono di piantare, accanto agli agrumi, piante da frutto di origine esotica, dagli avocado ai banani.

Difficile esperimento che però sta prendendo sempre più piede soprattutto nella Calabria meridionale, tanto che a rischio adesso, ci sono le famose ed identitarie clementine.

Molteplici sono i fattori che possono spingere gli agricoltori a effettuare un cambiamento così drastico, dal mercato in cui si registrano sempre più competitors per i produttori locali, alle enormi spese che gli imprenditori affrontano per il rincaro delle materie prime.

Le incognite sono anche tante, nella zona della Sibaritide, i frutti esotici potrebbero non sopravvivere alle gelate consuete, che si verificano durante l’inverno. Tuttalpiù potrebbero nascere, con l’aumento delle temperature medie stagionali, coltivazioni con diversi generi di alberi da frutto, un po' variopinti dal sapore di mille e una notte. Sicuramente tutto questo cambiamento sembra il preludio di un mondo soggetto a rivolgimenti totalizzanti per le popolazioni interessate.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive