7 ore fa:Teresa Pia Renzo: «Riordinare l’aula insegna il rispetto degli altri». L’appello dopo la nota di Valditara
4 ore fa:Cronache Urbane: una città raccontata in 32 episodi tra rime, dialoghi e fumetti
3 ore fa:Elezioni provinciali. Turano primo degli eletti in Consiglio, Straface: «Risultato frutto di un lavoro serio»
5 ore fa:IIS Majorana guida gli studenti all’Università della Calabria: orientamento che apre il futuro
6 ore fa:Mottafollone si anima con la Fiera di Primavera: mercati, artigianato e sapori locali
5 ore fa:Roseto Capo Spulico riceve 150.000 euro per potenziare la viabilità rurale
3 ore fa:Scavi Archeologici a Laino Borgo 2026: opportunità per studenti e giovani ricercatori
4 ore fa:Giornata Internazionale della Donna: la Lega Navale di Mirto Crosia consegna il calendario al Comune
6 ore fa:Trebisacce e Alto Ionio: il progetto intergenerazionale che apre nuove opportunità per i giovani
2 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»

La studentessa Unical che vince la sfida sulla sovrapproduzione energetica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Valorizzare il surplus di produzione energetica attraverso la realizzazione di un duplice sistema di stoccaggio. Sembra complicato, ma il progetto al vaglio dei ricercatori della sfida Open Innovation, realizzata attraverso la piattaforma Oiman e proposta da Baker Hughes, azienda globale di tecnologia energetica, è risultato essere efficace, innovativo e realizzabile.

La mente di questo sistema è una giovane studentessa dell’Unical, Laura Pastore, 25 anni, laureanda in Ingegneria Energetica, con indirizzo in sistemi elettrici e energetici industriali, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento di EVO, Energetic Valorization of the Overproduction.

La challange che si è rivolta a startup, spin off universitari, centri di ricerca, alle imprese così come ai privati specializzati, richiedeva progetti di sviluppo e valorizzazione inerenti al surplus di produzione di energia elettrica, generata nel ciclo produttivo negli stabilimenti italiani di Baker Hughes.

La laureanda Laura Pastore ha progettato un sistema attraverso il quale, gli eccessi di energia prodotta vengono immagazzinati in un sistema di stoccaggio ad aria compressa integrato, dove l’accumulo avviene tramite batterie.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive