8 ore fa:Consiglio comunale di Cariati, l'opposizione all'attacco: «Conti fuori controllo e sul caso Vascellero serve chiarezza»
3 ore fa:Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco
10 ore fa:DIARI DI STORIA | Le Muraglie di Pietrapaola, il mistero ciclopico della Sila Greca
7 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora protagonista: Danilo Ruggiero vince la 10 km di Filadelfia
5 ore fa:La Sibaritide-Pollino invecchia: in 52 Comuni su 58 ci sono più anziani della media nazionale
1 ora fa:Incendi sul Pollino, fiamme sulle colline di Lungro: roghi anche verso Altomonte
6 ore fa:Dante Maffia e il suo Federico: l’imperatore davanti all’amore, al potere e alla morte
4 ore fa:Rossano, bambina di 5 anni investita da una moto sul lungomare: trasferita in elisoccorso
4 ore fa:Nonni, bancomat d’amore in una società senza gratitudine
9 ore fa:Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»

La studentessa Unical che vince la sfida sulla sovrapproduzione energetica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Valorizzare il surplus di produzione energetica attraverso la realizzazione di un duplice sistema di stoccaggio. Sembra complicato, ma il progetto al vaglio dei ricercatori della sfida Open Innovation, realizzata attraverso la piattaforma Oiman e proposta da Baker Hughes, azienda globale di tecnologia energetica, è risultato essere efficace, innovativo e realizzabile.

La mente di questo sistema è una giovane studentessa dell’Unical, Laura Pastore, 25 anni, laureanda in Ingegneria Energetica, con indirizzo in sistemi elettrici e energetici industriali, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento di EVO, Energetic Valorization of the Overproduction.

La challange che si è rivolta a startup, spin off universitari, centri di ricerca, alle imprese così come ai privati specializzati, richiedeva progetti di sviluppo e valorizzazione inerenti al surplus di produzione di energia elettrica, generata nel ciclo produttivo negli stabilimenti italiani di Baker Hughes.

La laureanda Laura Pastore ha progettato un sistema attraverso il quale, gli eccessi di energia prodotta vengono immagazzinati in un sistema di stoccaggio ad aria compressa integrato, dove l’accumulo avviene tramite batterie.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive