4 ore fa:Red Carpet a Cariati: il centro storico si veste di gala per il gran finale del Premio Ausonia
2 ore fa:“Ponti, non muri”, Stefano Ziantoni racconta a Rossano il pontificato di Papa Francesco
2 ore fa: Emozioni in musica a Castrovillari: Paolo Jannacci chiude Suoni Festival
1 ora fa:Da Ferramonti ad Auschwitz, venti studenti del Fermi-Pitagora-Calvosa in viaggio dentro la Memoria
3 ore fa:Peperoncino Jazz Festival, al via la 25ª edizione: Castrovillari apre con i leggendari The Yellowjackets
34 minuti fa:Mormanno tra i protagonisti del gemellaggio enogastronomico
1 ora fa:Operai idraulico-forestali, la Regione forma 150 corsisti ma si è dimenticata di occuparli
5 ore fa:Sanità nella Sibaritide, Sanzi: Se crolla il territorio, il Pronto Soccorso diventa un imbuto infernale
3 ore fa:Corigliano Volley, parte la nuova stagione: il club al Volley Mercato di Bologna
4 ore fa:Sanità calabrese, Campana (Europa Verde/AVS): «Il Governo si contraddice, siamo guariti o restiamo ultimi in Italia?»

La studentessa Unical che vince la sfida sulla sovrapproduzione energetica

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Valorizzare il surplus di produzione energetica attraverso la realizzazione di un duplice sistema di stoccaggio. Sembra complicato, ma il progetto al vaglio dei ricercatori della sfida Open Innovation, realizzata attraverso la piattaforma Oiman e proposta da Baker Hughes, azienda globale di tecnologia energetica, è risultato essere efficace, innovativo e realizzabile.

La mente di questo sistema è una giovane studentessa dell’Unical, Laura Pastore, 25 anni, laureanda in Ingegneria Energetica, con indirizzo in sistemi elettrici e energetici industriali, che ha ricevuto l’ambito riconoscimento di EVO, Energetic Valorization of the Overproduction.

La challange che si è rivolta a startup, spin off universitari, centri di ricerca, alle imprese così come ai privati specializzati, richiedeva progetti di sviluppo e valorizzazione inerenti al surplus di produzione di energia elettrica, generata nel ciclo produttivo negli stabilimenti italiani di Baker Hughes.

La laureanda Laura Pastore ha progettato un sistema attraverso il quale, gli eccessi di energia prodotta vengono immagazzinati in un sistema di stoccaggio ad aria compressa integrato, dove l’accumulo avviene tramite batterie.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive