7 ore fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
3 ore fa:L’anno scolastico provinciale parte dal Majorana: a Frasso nuova piazza, vendemmia e sfida sulle competenze
6 ore fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
5 ore fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella
6 ore fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute
4 ore fa:Rossano, sospetta trombosi al Pronto Soccorso: 12 ore d'attesa e risposta choc. «Salva solo grazie al privato»
3 ore fa:Referendum sui sottosegretari. Filomena Greco (IV): «Ora Occhiuto scelga»
7 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport d’autunno: motonautica e Taekwondo accendono il calendario
5 ore fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi
4 ore fa:Xylella a Taurianova, Copagri Calabria sollecita interventi immediati

Prima uscita del commissario Graziano: Pronto soccorso e comfort utenti una priorità - VIDEO

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Erano all'incirca le 9 stamattina quando l'auto blu dell'Asp di Cosenza ha oltrepassato le sbarre d'ingresso dell'ospedale spoke "Giannettasio" di Corigliano-Rossano. Dentro, il neo commissario Antonello Graziano che - come promesso all'indomani della sua nomina (ne abbiamo parlato qui) - ha iniziato il suo tour conoscitivo all'interno di ospedali e ambulatori medici della provincia. Con lui anche il dirigente del dipartimento di ingegneria clinica dell'Asp Cosenza, Antonio Capristo, ed il responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro dello spoke, Vincenzo Pignataro.

C'è una priorità su tutte da affrontare in questo particolare momento storico ed è la riorganizzazione dei pronto soccorso. Il commissario Graziano sembra avere le idee chiarissime: «Ho iniziato questo giro perlustrativo e conoscitivo che servirà a raccogliere tutte le criticità così da agire subito».

E non è nemmeno un caso che questo giro perlustrativo sia iniziato proprio da Corigliano-Rossano, prima al “Giannettasio” e subito dopo al “Compagna”. Perché in questi due presidi gravita l’utenza maggiore del comparto di emergenza-urgenza della provincia (fatta eccezione per il Ps dell’Annunziata che opera sotto l’egida dell’azienda ospedaliera cosentina) e perché proprio a Corigliano-Rossano si evidenziano, ormai da anni, situazioni di disagio gravissime. Alle quali occorre porre un argine (ne abbiamo parlato qui).

Serve organizzazione e serve personale. E su questo Graziano è stato molto chiaro: «Faremo tutto quanto sarà necessario per accelerare da una parte i tempi di attuazione di alcuni processi già avviati e dall’altra per avviare nuove iniziative volte a potenziare e migliorare il servizio. Quello che interessa – ha scandito Graziano – è il comfort degli utenti soprattutto di quelli che arrivano in Pronto soccorso dove si raffrontano con il lato umano della sanità».

Il commissario, poi, prima di chiudersi in camera caritatis con i dirigenti delle unità operative e con la direzione sanitaria dello spoke, per impartire le prime direttive, e dopo aver visitato il pronto soccorso è anche salito al secondo piano del “Giannettasio”, lì dove sta sorgendo il nuovo reparto di Cardiologia con annessa Unità operativa di terapia intensiva coronarica. Una vera e propria tele di Penelope che presto dovrebbe vedere la luce. «Un servizio chiuso nel 2019 non può rimanere chiuso ad oltranza – ha ribadito ancora Antonello Graziano – vi posso dare conferma, però, che ora è ormai questione di giorni prima che il reparto, rimesso totalmente a nuovo e con tecnologie d’avanguardia, torni ad essere operativo per l’utenza e a servizio del territorio».

Un ultimo e immancabile inciso, soprattutto quando il massimo tra i dirigenti aziendali arriva in visita allo spoke di Corigliano-Rossano, sull’organizzazione della direzione sanitaria. Un organismo che sembra essere l’apice e l’origine delle diverse criticità che si registrano all’interno dei due ospedali spoke cittadini. Anche su questo Graziano è stato chiarissimo annunciando tra le righe che si sta già lavorando, per stesso volere del commissario ad acta della sanità in Calabria, Roberto Occhiuto, alla riorganizzazione dei due ospedali in modo che si possa avere una fruizione efficiente delle diverse aree di intervento dell’ospedale rilanciando il metodo della comunicazione (sia interna che esterna) costante e diretta come metodo essenziale per migliorare la qualità dell’offerta dello spoke. Una visione nuova, innovativa che sicuramente – si spera - innescherà un nuovo sistema di gestione. Sicuramente coordinato dall’alto, direttamente da Via degli Alimena a Cosenza, dove oggi, oltre al Commissario dell’Asp, siedono in posizioni apicali dirigenziali diverse personalità che appartengono alla Sibaritide.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.