8 ore fa:A Vaccarizzo Albanese il Premio Arbëria: riconoscimento all’impresa I.A.S. Scura
12 ore fa:Formazione e discernimento: il nuovo cammino verso i ministeri nella Diocesi di Cassano
7 ore fa:Sibari, scatta il piano anti-allagamenti: Comune al lavoro sui canali in vista dell’inverno
14 ore fa:Oriolo, consegnata una nuova scuola sicura e pronta per i futuri studenti
10 ore fa:Libri in libertà: in Sila la cultura incontra la montagna
13 ore fa: 62,71 metri: Jesse sfiora il Record Italiano nel lancio del disco
6 ore fa:Altomonte, il borgo senza marciapiedi: anche andare al supermercato diventa un rischio
9 ore fa:Cassano, si chiude la Summer School ma il lavoro sui giovani entra nel vivo
11 ore fa:La condotta “colabrodo” di Macrocioli si rompe ancora, il Comune: «Sorical intervenga subito»
5 ore fa:Omicidio Bifano: Pietro Scintu resta in carcere

Parte il “Treno della Magna Graecia": alla scoperta delle meraviglie della costa jonica calabrese

2 minuti di lettura

CALABRIA - Dopo i grandi successi dei treni turistici organizzati dall’Associazione Ferrovie in Calabria, da quelli a vapore con IL Treno della Sila di Ferrovie della Calabria al “Treno degli Dei”, effettuato la scorsa estate 2021 tra Paola e Reggio Calabria via Tropea, il 21 maggio si partirà con una nuova, interessante iniziativa, peraltro primo caso a livello nazionale.

Nasce “Il Treno della Magna Graecia”, che accompagnerà turisti e scolaresche alla scoperte delle bellezze paesaggistiche, archeologiche, culturali ed eno-gastronomiche della bellissima costa Jonica.

Si tratta di un treno turistico a tutti gli effetti, che l’Associazione Ferrovie in Calabria organizza con il patrocinio della Fondazione FS Italiane, organo leader nella valorizzazione del turismo ferroviario in Italia e della Regione Calabria, ma con una inedita particolarità: per raggiungere i luoghi designati negli itinerari proposti, verranno utilizzati i treni Regionali previsti da orario sulla relazione Sibari – Catanzaro Lido e Catanzaro Lido – Reggio Calabria Centrale, grazie alla disponibilità della Divisione Business Regionale Calabria di Trenitalia.

Questo è quanto si legge in un comunicato di Ferrovie della Calabria che annuncia la nascita de “Il Treno della Magna Graecia”.  

«L’esperienza de “Il Treno della Magna Graecia”, infatti, inizia proprio dal viaggio, lungo una delle linee ferroviarie più belle e pittoresche d’Italia, quasi costantemente affacciata sul Mare Jonio, a bordo delle automotrici diesel ALn 663 di Trenitalia, uno dei rotabili ferroviari di costruzione italiana (Fiat Ferroviaria, risalenti agli anni ’80 del secolo scorso), che hanno fatto la storia del trasporto locale, anche in Calabria. Il materiale rotabile individuato, infatti, è uno tra gli ultimi che, ancora oggi, permette di vivere l’esperienza di viaggio con la possibilità di abbassare i finestrini, in una atmosfera ancora “vintage”, ammirando dal treno luoghi di inestimabile bellezza naturalistica come la Baia di Caminia o la scogliera di Capo Bruzzano».

Il tutto, costantemente accompagnati dai volontari dell’Associazione Ferrovie in Calabria, presenti a bordo treno assieme ovviamente al personale di Trenitalia, pronti a soddisfare ogni curiosità dei viaggiatori. L’obiettivo dell’iniziativa, inoltre, è quello di avviare fin da subito un percorso che porti alla preservazione di alcune unità di queste storiche automotrici, proprio per l’organizzazione di treni storico/turistici nei prossimi anni in Calabria, ovviamente con la collaborazione e la condivisione dell’idea con Fondazione FS Italiane, considerando che già dal prossimo 2023, anche in Calabria gran parte di questi mezzi ferroviari verrà sostituito dai moderni treni ibridi “Blues” e da ulteriori convogli diesel “Swing”.

Nel 2024, nessuna di queste automotrici presterà più servizio sui treni Regionali. Ma non è tutto: premesso che questa iniziativa, utilizzando treni Regionali già presenti in orario ufficiale, è a costo zero per gli enti pubblici, va sottolineata l’importanza legata al trasporto di comitive ed in generale dell’incremento del numero di viaggiatori lungo la Ferrovia Ionica. 

(Fonte ferrovie della Calabria, foto giornale di Calabria) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia