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Dalla guerra alla liberazione: gli auguri di Pasqua del Vescovo Savino nel nome della pace - VIDEO

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CASSANO JONIO - È una Pasqua di sangue, questa, per il Vescovo della Diocesi di Cassano, Mons. Francesco Savino che, dopo l'orrore della guerra in Ucraina e il più vicino duplice omicidio consumatosi nelle campagne di Castrovillari per mano della 'ndrangheta, non può non esprimere il dolore di una intera comunità nei giorni della riflessione per i cristiani. 

Nel corso della sua intensa omelia del giovedì santo, Savino aveva parlato del bisogno d'amore del mondo, mentre eseguiva il rito della lavanda dei piedi ai profughi ucraini rifugiati con i propri figli.

"Il mondo ha bisogno d'amore, Cassano ha bisogno d'amore - ha detto - per non essere schiacciati dal malaffare, dalla distruzione, dalla criminalità. Basta droga, basta mafia, basta tutto questo dolore. Non c'è abbastanza amore in questo mondo - ha continuato il Vescovo - e allora celebriamolo nel nome di Gesù, attraverso quello che ci ha insegnato, esprimendolo agli emarginati e agli ultimi". 

Non possono, quindi, che essere questi gli auguri di Pasqua del Vescovo che ricorda a tutti che Pasqua significa che "siamo chiamati a passare dalla disperazione alla salvezza" e questo vale sia per le guerre del mondo, nessuna esclusa, che per noi stessi: "che la pace non sia un'intenzione ma un modo di essere - ha concluso Savino - perché è pace tutte le volte in cui si afferma il potere della grazia su ogni forma di peccato". 

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).