11 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
9 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
9 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
8 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
11 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
9 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
10 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
9 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
8 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
10 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»

L'Ambasciatore del Sud che salva 20 bambini orfani

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il Sud dell’Italia brilla ancora, attraverso l’operato di uomini, che vestono ruoli prestigiosi ma che non dimenticano quell’umanità e quel calore che contraddistingue la gente del Meridione.

Parliamo di Pier Francesco Zazo elogiato anche dal premier Draghi, durante l’informativa in Senato sulla guerra: «Voglio ringraziare l’Ambasciatore in Ucraina, Pier Francesco Zazo, il personale dell’Ambasciata per lo spirito di servizio, la dedizione e il coraggio. L’Unità di Crisi mantiene regolari contatti con i nostri connazionali in Ucraina e con i familiari in Italia».

Nato a Benevento nel 1959, laureato in Scienze Politiche alla Luiss di Roma, inizia la sua carriera diplomatica ricoprendo ruoli di consigliere economico-commerciale nelle Ambasciate italiane, prima in Ucraina, poi in Russia, passando per l’Australia.

Sposato con 2 figli, si insedia come ambasciatore a Kiev nel gennaio 2021, parla correntemente l’italiano, il tedesco, l’inglese, il russo, il francese e lo spagnolo.

In questi giorni era già saltato alla ribalta delle cronache, perché si era rifiutato di rientrare in Italia, preferendo restare in Ucraina, per tutelare e dare assistenza ai 100 italiani nascosti in Ambasciata a Kiev.

L'Ambasciatore Zazo accetta però di trasferire l’Ambasciata Tricolore dalla capitale Ucraina a Leopoli città a 70 km dal confine con la Polonia, ancora relativamente tranquilla. Nel mentre del trasloco, non solo il nostro ambasciatore ha mantenuto incolumi dai bombardamenti il suo entourage diplomatico e i 100 italiani rimasti bloccati in Ucraina, ma ha dato protezione e assistenza a 20 bambini orfani, di cui sei neonati.

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive