5 minuti fa:Montegiordano, rifiuti speciali e oli esausti su suolo comunale: denunciato il titolare di un’officina
13 ore fa:Morte di Domenico Campana, si ricostruisce lo scontro in mare: incaricati due consulenti
2 ore fa:Dal Veneto al Pollino in sella: cavalieri da tutta Italia alla scoperta del Giardino degli Dei
50 minuti fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Municipi, bus e una App per unire davvero Co-Ro: il PD presenta il suo Piano per la Città Unica
1 ora fa:Protezione civile, Corigliano-Rossano aggiorna la mappa dei rischi: ora la parola passa ai quartieri
14 ore fa:Castrovillari premia le eccellenze: sette riconoscimenti per scienza, cultura e impegno civile
15 ore fa:Rossano torna alle radici di San Nilo: nella città bizantina la quarta Giornata Niliana
14 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide, ora è ufficiale: «Entro ottobre saranno trasferiti gli ambulatori»
40 minuti fa:Bocchigliero, crolla parte di uno stabile nel cuore del centro storico: «Sembrava un terremoto»

Dopo due mesi sgomberata dalla neve la Longobucco-Macrocioli-Fossiata

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO – E dopo due mesi arrivò lo spalaneve e sgombrare la strada Longobucco-Macrocioli-Fossiata. Oltre un metro di coltre bianca accumulatasi in questi giorni freddi e bianchi caduti su quella strada che continua a rimanere di figlie di nessuno (ne avevamo parlato qui). Ieri mattina è stata la Provincia, a farsi carico dell’incombenza facendo spalare la cortina di neve, che in alcuni tratti si era addirittura ghiacciata.

La svolta all’incresciosa situazione che si protraeva ormai da due mesi è giunta ieri grazie alla disponibilità del presidente facente funzioni della Provincia Fernando Nociti che ha messo a disposizione i mezzi dell’Ente, nonostante la strada non sia di competenza dell’ente Provincia. Ma si tratta di un intervento tampone, proprio perché quel tratto di asfalto che d’inverno, se non è carico di neve, si ghiaccia e d’estate è disseminato di buche e avvallamenti, pur essendo strategico per collegare i longobucchesi al resto del territorio provinciale, rimane orfano di una titolarità.

Il circolo Udc di Longobucco: determinante l'intervento del consigliere Graziano

E ovviamente nella cittadina dei telai, cara allo scienziato Bruno, si esulta per un servizio che dovrebbe essere una normalità. Il problema è che se non si fa pressione sugli enti, siano essi regione, provincia, comuni o lo stesso Stato, i risultati tardano ad arrivare. Ed è questo il tono della nota del circolo longobucchese dell’Udc che, nel ringraziare l’impegno speso dal capogruppo in consiglio regionale dello scudo crociato, Giuseppe Graziano, «per l’incessante impegno dimostrato anche in questa circostanza sia con la Regione che con la stessa Provincia» parla di «un risultato – è scritto in un comunicato - che fa giustizia nei confronti della comunità di Longobucco costretta per diversi mesi a fare a meno di un'arteria importante di collegamento con l'altopiano Silano e il capoluogo  cosentino». Eppure, dicevamo e come evidenziato anche dai centristi, si tratta di una strada «necessaria a tanti pendolari lavoratori costretti a lunghe ore di viaggio tra neve e curve sulle arterie alternative di Monte altare».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.