3 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
2 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte
2 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
4 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
4 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
8 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
8 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
3 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
5 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
7 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale

Suggestiva Corigliano avvolta dalla nebbia della "Lupa di mare"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Ieri sera le zone di Corigliano e Schiavonea da un momento all’altro, erano completamente avvolte da una fitta coltre di nebbia. La cosiddetta Lupa di mare, un fenomeno atmosferico particolare, avvolto da leggenda.

Accade solitamente tra la primavera e l’estate nelle zone costiere siciliane e joniche e si verifica nelle ore notturne, per scomparire alle prime luci dell’alba.

Il vapore acqueo in eccesso, si condensa quando vengono a contatto tra loro, le masse d’aria più calde con quelle che sono sulla superficie del mare, più fredde. Ciò provoca una nebbia di media alta densità che si diffonde ad altezze tra i 100 e i 200 metri.

La leggenda ci insegna che questo fenomeno atmosferico vene chiamato Lupa di mare, perché le navi e le imbarcazioni dei pescatori, anticamente solevano avvisare del rientro in porto o della loro presenza in mare, utilizzando la brogna, la conchiglia, da cui si emetteva un suono che ricordava l’ululato del lupo.

Molto probabile che altre leggende accompagnino questo strano e suggestivo fenomeno, ma questa è sicuramente la più diffusa e credibile.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive