2 ore fa:Co-Ro, Caputo e Romano (FdI) chiedono militari e presidio di Polizia stabile in città
7 ore fa:Cosenza, 87 anni dei Vigili del Fuoco: il 27 febbraio prima cerimonia ufficiale al Comando provinciale
4 ore fa:UST CISL punta al dialogo stabile con l'Unical: al centro imprese per sviluppo e occupazione
8 ore fa:A Morano Calabro parte il progetto “Mai più soli”: telemedicina a domicilio per anziani e fragili
3 ore fa:Due ore per 120 chilometri: ecco perché Crotone (oggi) non è lo scalo naturale della Sibaritide
8 ore fa:Asp di Cosenza, scontro sui conti e caos 118: Guccione (Pd) denuncia 33 postazioni senza ambulanza in Calabria
4 ore fa:Even vola a Hollywood: in concorso al Los Angeles Italia Film Festival e ai David 2026
3 ore fa:Aiello rilancia: nuovo vicesindaco e partita riaperta a Crosia
5 ore fa:Maracanã Sport - In onda la diciottesima puntata della trasmissione sportiva
2 ore fa:A San Cosmo Albanese le reliquie di San Francesco d'Assisi per l’ottavo centenario della sua morte

Contrada Leuca (Co-Ro) scenario di continui incidenti automobilistici: residenti spaventati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Un sistema di conurbazione urbana che fa acqua da tutte le parti, questa è la realtà che denunciano i cittadini di Corigliano-Rossano.

Tante le segnalazioni pervenute in redazione in merito a quello che sta diventando un problema non solo di decoro urbano, ma di messa in sicurezza delle strade del terzo comune più grande della Calabria.

Tra le tante segnalazioni, ci incuriosisce una in particolare, pervenuta dai residenti di contrada Leuca, zona residenziale, prospicente il lungomare di Sant’Angelo. Residenti stanchi di assistere ad incidenti automobilistici che si verificano a scadenza periodica: l’ultimo domenica 20 febbraio, alle 22 circa.

Spaventati dalla mancanza di segnaletica, manto stradale con buche e tombini aggiustati alla meglio e mezzi che sfrecciano a velocità elevate, Giuseppe Zangaro, insegnante liceale di filosofia, insieme alla signora Gemma Dardano, insegnante di teologia, in rappresentanza del gruppo di residenti del posto, una sessantina di famiglie, ci raccontano quanto siano preoccupati della situazione.

Li incontriamo e ci rendiamo conto, dalle foto scattate dal 2019 ad oggi, quanti incidenti siano successi nel quartiere, macchine andate fuori strada o tamponate, specchietti rotti, tutto condito con il rischio di essere investiti se si esce fuori dal cancello di casa, la paura di essere investiti da è tanta.

I residenti ci mostrano anche una petizione sottoscritta da tutti gli abitanti del quartiere, protocollata dagli uffici comunali il 24 luglio 2020. Il signor Zangaro ci spiega: «La Polizia Municipale ha fatto il sopralluogo in vista dell’inserimento dei dossi, sul viale incriminato, ma sono solo 2 i dossi messi a disposizione dal comune – Zangaro continua - sono pochi e coprono solo un breve tratto di strada vicino al lungomare, lasciando scoperto il tratto più soggetto ad incidenti, quello in direzione opposta».

Le ripetute segnalazioni fatte al Comune sono cadute nell’oblio, eccezion fatta per una risposta, in cu ammetteva che nelle casse del comune, non vi erano i soldi necessari per risolvere il problema.

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive