12 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
11 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
10 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
9 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
7 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
10 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027
9 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
11 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
12 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
8 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»

Addio al fumettista cosentino Michelangelo La Neve. Firmò Diabolik

1 minuti di lettura

ROMA - Si è spento a Roma, all'età di 62 anni, Michelangelo La Neve, fumettista e sceneggiatore che ha firmato con i Manetti Bros successi come Song'e Napule, Ammore e malavita e Diabolik.

Ha iniziato la sua carriera artistica come grafico e illustratore per giornali come Shocking Pink e Tilt. Durante questo periodo iniziò anche a scrivere per il giornale prima di passare a concerti più prolifici per riviste. Ha iniziato a scrivere graphic novel e opere teatrali a partire dalla metà degli anni '90.

Nato a Cosenza nel 1959, ha scritto le storie di Martin Mystère e Dylan Dog. Mentre per la tv ha collaborato alle serie L'Ispettore Coliandro e il Commissario Rex.

(Fonte rainewstgrcalabria, humanoids)

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia