4 ore fa:Pollino Green: quattro minivan elettrici e ibridi potenziano la mobilità sostenibile nei comuni del parco
2 ore fa:L’Unione dei Comuni dell’Alto Ionio finanzia la silver economy: 200.000 euro per i giovani under 35
6 ore fa:Vaccarizzo Albanese in Senato: le donne arbëreshe protagoniste della cultura e della leadership
5 ore fa:Pesistica, bronzo per il giovane Giovanni Scigliano: orgoglio calabrese ai Campionati Italiani Under 17
5 ore fa:Slalom Città di Amendolara 2026: motori, emozioni e memorial in una sfida imperdibile
2 ore fa:ASD Corigliano Calcio avanti di due gol ma l’Atletico San Lucido ribalta tutto: biancazzurri battuti 3-2
3 ore fa:Studentesse del Liceo Linguistico a Bamberg: l’avventura Erasmus+ che apre al mondo
4 ore fa:Guerra e pace, l’appello urgente di Francesco Garofalo: «Il mondo ha bisogno di coraggio»
6 ore fa:Franco Russo torna in UNARMA Calabria: il sindacalismo militare si rafforza
3 ore fa:Codex Purpureus, lo sfoglio dedicato alle donne: la testimonianza di Lia Panera che continua ad emozionare

Follia al "Rizzo": divelte e rubate le magliette commemorative di Gianni Beschin

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A volte nella nostra società che si dice moderna, evoluta e civile accadono cose no sense. Avvenimenti a cui è difficile, se non impossibile dare una risposta. Una di queste è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì scorsi, allo stadio comunale "Stefano Rizzo" nell'area urbana di Rossano. Non si sa chi - ma sicuramente sono dei cretini patentati - si è preso la briga di entrare nella struttura sportiva nel cuore della notte e fare sfregio delle magliette commemorative di Gianni Beschin. Proprio la società rossoblu, il 26 settembre scorso, nel giorno dell'esordio degli elefantini davanti al pubblico amico, avevano deciso di ricordare la memoria del direttore generale della società, prematuramente scomparso il 12 febbraio del 2021. Alla cerimonia c'erano tutti, i familiari dell'allora arbitro internazionale poi dirigente bizantino, tutta la società, gli ultras, i tifosi e i calciatori.

In mezzo a loro campeggiavano delle maglie commemorative sulle quali era riportata la scritta "Gianni, sei la nostra Eccellenza". Un gesto simbolico, d'affetto che racchiudeva il grande carattere della compagine che in un coro unanime aveva voluto rendere omaggio al suo dirigente dedicandogli questo pensiero. Si era fatto di più. Nei giorni successivi la società aveva deciso di mettere in una teca le maglie per poi affiggerle sulla parte alta della Tribuna Crosetto a memoria di questo legame d'affetto con Gianni Beschin. Bene, quelle maglie sono sparite. E non si capisce perché e per mano di chi.

«Siamo esterrefatti - dicono oggi dalla società della Rossanese - e non abbiamo parole per definire questo gesto che coglie tutti di sorpresa. Non riusciamo a coglierne le ragioni, non riusciamo a capire perché tanta cattiveria, ma soprattutto sono tre giorni che ci interroghiamo sul perché». Un gesto folle, senza alcun senso logico che va condannato sia perché viola il rispetto sacro verso una persona che non c'è più, ma soprattutto perché mina nelle fondamenta i valori del rispetto e della lealtà. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.