9 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»
13 ore fa:La Vignetta dell'Eco
10 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
8 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
10 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
11 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
11 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
13 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
8 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
12 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura

Follia al "Rizzo": divelte e rubate le magliette commemorative di Gianni Beschin

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - A volte nella nostra società che si dice moderna, evoluta e civile accadono cose no sense. Avvenimenti a cui è difficile, se non impossibile dare una risposta. Una di queste è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì scorsi, allo stadio comunale "Stefano Rizzo" nell'area urbana di Rossano. Non si sa chi - ma sicuramente sono dei cretini patentati - si è preso la briga di entrare nella struttura sportiva nel cuore della notte e fare sfregio delle magliette commemorative di Gianni Beschin. Proprio la società rossoblu, il 26 settembre scorso, nel giorno dell'esordio degli elefantini davanti al pubblico amico, avevano deciso di ricordare la memoria del direttore generale della società, prematuramente scomparso il 12 febbraio del 2021. Alla cerimonia c'erano tutti, i familiari dell'allora arbitro internazionale poi dirigente bizantino, tutta la società, gli ultras, i tifosi e i calciatori.

In mezzo a loro campeggiavano delle maglie commemorative sulle quali era riportata la scritta "Gianni, sei la nostra Eccellenza". Un gesto simbolico, d'affetto che racchiudeva il grande carattere della compagine che in un coro unanime aveva voluto rendere omaggio al suo dirigente dedicandogli questo pensiero. Si era fatto di più. Nei giorni successivi la società aveva deciso di mettere in una teca le maglie per poi affiggerle sulla parte alta della Tribuna Crosetto a memoria di questo legame d'affetto con Gianni Beschin. Bene, quelle maglie sono sparite. E non si capisce perché e per mano di chi.

«Siamo esterrefatti - dicono oggi dalla società della Rossanese - e non abbiamo parole per definire questo gesto che coglie tutti di sorpresa. Non riusciamo a coglierne le ragioni, non riusciamo a capire perché tanta cattiveria, ma soprattutto sono tre giorni che ci interroghiamo sul perché». Un gesto folle, senza alcun senso logico che va condannato sia perché viola il rispetto sacro verso una persona che non c'è più, ma soprattutto perché mina nelle fondamenta i valori del rispetto e della lealtà. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.