47 minuti fa:Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
2 ore fa:Giro Next Gen, la Provincia mette in sicurezza 50 chilometri di strade tra Sibaritide e Pollino
2 ore fa:Cassano, l’opposizione attacca: «Sugli affidamenti si torna a metodi del passato»
3 ore fa:Educazione e regole, Renzo: «Il rispetto si insegna solo se le istituzioni danno l’esempio»
1 ora fa:Ospedale della Sibaritide, Stasi attacca: «Due depuratori e nemmeno un ospedale»
3 ore fa:Carcere di Rossano, hashish e iPhone nascosti nello scarico: nuovo blitz della Penitenziaria in Alta Sicurezza
4 ore fa:Strage di Amendolara, la difesa dei due indagati porta il caso al Tribunale della Libertà
17 minuti fa:Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»
5 ore fa:Scoperti 15 giovani migranti in un appartamento, scatta la rete dell’accoglienza a Villapiana
4 ore fa:Sfonda la porta dell’ex con pistola e pugnali in auto: arrestato 33enne di Mandatoriccio

Ritardano i pagamenti, operai incrociano le braccia: si bloccano i lavori sulla Sila-Mare

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Braccia incrociate e lavori sospesi al cantiere della strada Sila-Mare (asse viario Mirto Crosia – Longobucco – IV lotto – II Stralcio) a causa dei crescenti e continui ritardi nei pagamenti delle retribuzioni.

Oltre alle mensilità di luglio e agosto 2021 - si legge in una nota della Cgil - i lavoratori attendono le riparametrazioni dei livelli rispetto alle mansioni svolte dei lavoratori e chiedono con insistenza il rispetto delle norme anti covid 19 durante la pausa pranzo.

A detta del sindacato, sono mesi che ormai l'Azienda non paga nei termini stabiliti gli stipendi nonostante le maestranze abbiano sempre garantito con grande sacrificio le lavorazioni. Si tratta di un atteggiamento inaccettabile che sta creando difficoltà enormi tra i lavoratori, molti dei quali monoreddito, che ogni mese si trovano alle prese con le scadenze dei mutui e delle bollette.

«Chiediamo, pertanto, anche alla Regione Calabria, in qualità di stazione appaltante, di intervenire per fare chiarezza su tutta questa vicenda e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile»

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia