4 ore fa:Crosia, Russo attacca la maggioranza: «Bilancio al collasso, oltre 11 milioni di euro di disavanzo reale»
6 ore fa:Civita, l'abbraccio di 80 sindaci attorno al collega Tocci dopo la condanna per la strage del Raganello
5 ore fa:FridgeAI conquista il Career Day: il progetto degli studenti del Palma Green Falcone Borsellino convince Invitalia
3 ore fa:Cariati e Napoli unite da un Patto di Amicizia: firmato lo storico gemellaggio a Palazzo San Giacomo
3 ore fa:Le cose buone dello Ionio cosentino, successo per la presentazione del libro dedicato ai bambini
2 ore fa:Intimidazione all'assessore Madeo, bucati gli pneumatici nel cortile di casa: «Non mi fermerò»
6 ore fa:Corigliano Rossano, Fratelli d’Italia rilancia sulla sicurezza: «Più Stato e tolleranza zero contro la criminalità»
5 ore fa:Scuole innovative: al Majorana si investe in progettazione ingegneristica
2 ore fa:Emozioni e riflessioni al Plesso Doria: grande successo per lo spettacolo di fine anno “Ero Forestiero”
4 ore fa:Auso o Pylos? Parte la sfida per scegliere la mascotte ufficiale del Premio Ausonia 2026-2027

Ritardano i pagamenti, operai incrociano le braccia: si bloccano i lavori sulla Sila-Mare

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Braccia incrociate e lavori sospesi al cantiere della strada Sila-Mare (asse viario Mirto Crosia – Longobucco – IV lotto – II Stralcio) a causa dei crescenti e continui ritardi nei pagamenti delle retribuzioni.

Oltre alle mensilità di luglio e agosto 2021 - si legge in una nota della Cgil - i lavoratori attendono le riparametrazioni dei livelli rispetto alle mansioni svolte dei lavoratori e chiedono con insistenza il rispetto delle norme anti covid 19 durante la pausa pranzo.

A detta del sindacato, sono mesi che ormai l'Azienda non paga nei termini stabiliti gli stipendi nonostante le maestranze abbiano sempre garantito con grande sacrificio le lavorazioni. Si tratta di un atteggiamento inaccettabile che sta creando difficoltà enormi tra i lavoratori, molti dei quali monoreddito, che ogni mese si trovano alle prese con le scadenze dei mutui e delle bollette.

«Chiediamo, pertanto, anche alla Regione Calabria, in qualità di stazione appaltante, di intervenire per fare chiarezza su tutta questa vicenda e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile»

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia