6 ore fa:Lungro protagonista de "Il Teatro senza Teatro": il progetto itinerante che porta il teatro nelle piazze
8 ore fa:Morano Calabro, al via la 17ª edizione del "Memorial delle Stelle"
7 ore fa:Agrumeti della Sibaritide, l’acqua torna dopo la denuncia. Ma arriva con un terzo della pressione
6 ore fa:L'ultimo viaggio di Francesco Guccini: il ricordo di Euristeo Ceraolo, il pendolare della "Locomotiva Perduta"
8 ore fa:Saracena celebra San Leone: fede, tradizione e tre serate di spettacolo per la festa del Patrono
12 ore fa:Festival del Folklore di Castrovillari, dalla Georgia arriva l'Ensemble "Erisa"
10 ore fa:Marco avrà la sua protesi: l’ASP sblocca l’iter in 24 ore. Ma ora si apre il caso dell’Ufficio ausili
3 ore fa:Prima cento aranci abbattuti, ora un trattore rubato: nuova ferita all’agricoltura della Sibaritide
7 ore fa:Incendi sul Pollino, domani l'udienza di convalida per il presunto piromane: il PM ha chiesto la misura in carcere
12 ore fa:Emergenza idrica, Madeo: «Oltre 100 milioni alla Calabria, serve un vero Masterplan»

Ritardano i pagamenti, operai incrociano le braccia: si bloccano i lavori sulla Sila-Mare

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Braccia incrociate e lavori sospesi al cantiere della strada Sila-Mare (asse viario Mirto Crosia – Longobucco – IV lotto – II Stralcio) a causa dei crescenti e continui ritardi nei pagamenti delle retribuzioni.

Oltre alle mensilità di luglio e agosto 2021 - si legge in una nota della Cgil - i lavoratori attendono le riparametrazioni dei livelli rispetto alle mansioni svolte dei lavoratori e chiedono con insistenza il rispetto delle norme anti covid 19 durante la pausa pranzo.

A detta del sindacato, sono mesi che ormai l'Azienda non paga nei termini stabiliti gli stipendi nonostante le maestranze abbiano sempre garantito con grande sacrificio le lavorazioni. Si tratta di un atteggiamento inaccettabile che sta creando difficoltà enormi tra i lavoratori, molti dei quali monoreddito, che ogni mese si trovano alle prese con le scadenze dei mutui e delle bollette.

«Chiediamo, pertanto, anche alla Regione Calabria, in qualità di stazione appaltante, di intervenire per fare chiarezza su tutta questa vicenda e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile»

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia