14 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti
15 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
3 ore fa:96 studenti del Palma Green Falcone Borsellino in partenza per esperienze di mobilità all’estero
1 ora fa:Rottamazione cartelle, Stasi sfida la crisi (e l'opposizione): «Pronti a cancellare 17 milioni tra sanzioni e interessi»
2 ore fa:Cassano Jonio e Villapiana, incontro tra circoli FdI: verso una strategia comune per sviluppo e mobilità
2 ore fa:“I Care”, a Mirto la seconda edizione nel nome della professoressa Ferraro: scuola, memoria e cittadinanza attiva
43 minuti fa:La Vignetta dell'Eco - Rottamazione cartelle esattoriali Flavio Stasi Corigliano-Rossano
3 ore fa:Crollo ponte di Longobucco, stangata della Corte dei Conti: citati a giudizio per 4,8 milioni
12 ore fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”
13 minuti fa: Il Pd deposita mozione sulla legge contro lo stupro: pressione sulla Giunta regionale

Ritardano i pagamenti, operai incrociano le braccia: si bloccano i lavori sulla Sila-Mare

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Braccia incrociate e lavori sospesi al cantiere della strada Sila-Mare (asse viario Mirto Crosia – Longobucco – IV lotto – II Stralcio) a causa dei crescenti e continui ritardi nei pagamenti delle retribuzioni.

Oltre alle mensilità di luglio e agosto 2021 - si legge in una nota della Cgil - i lavoratori attendono le riparametrazioni dei livelli rispetto alle mansioni svolte dei lavoratori e chiedono con insistenza il rispetto delle norme anti covid 19 durante la pausa pranzo.

A detta del sindacato, sono mesi che ormai l'Azienda non paga nei termini stabiliti gli stipendi nonostante le maestranze abbiano sempre garantito con grande sacrificio le lavorazioni. Si tratta di un atteggiamento inaccettabile che sta creando difficoltà enormi tra i lavoratori, molti dei quali monoreddito, che ogni mese si trovano alle prese con le scadenze dei mutui e delle bollette.

«Chiediamo, pertanto, anche alla Regione Calabria, in qualità di stazione appaltante, di intervenire per fare chiarezza su tutta questa vicenda e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile»

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia