3 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
5 ore fa:Carcere di Rossano, riapre dopo cinque anni lo spazio per il tempo libero del personale
6 ore fa:Dialisi, Madeo: «Impensabili i centri senza nefrologi. No al depotenziamento dei CAD»
1 ora fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
1 ora fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile
3 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
5 ore fa:Postamat, la Calabria arriva a 483 sportelli: Cosenza prima provincia con 174 ATM
4 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
59 minuti fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
4 ore fa:Beach Pro Tour a Schiavonea, sulla sabbia due azzurri olimpici: in campo Lupo e Rossi

Ritardano i pagamenti, operai incrociano le braccia: si bloccano i lavori sulla Sila-Mare

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO - Braccia incrociate e lavori sospesi al cantiere della strada Sila-Mare (asse viario Mirto Crosia – Longobucco – IV lotto – II Stralcio) a causa dei crescenti e continui ritardi nei pagamenti delle retribuzioni.

Oltre alle mensilità di luglio e agosto 2021 - si legge in una nota della Cgil - i lavoratori attendono le riparametrazioni dei livelli rispetto alle mansioni svolte dei lavoratori e chiedono con insistenza il rispetto delle norme anti covid 19 durante la pausa pranzo.

A detta del sindacato, sono mesi che ormai l'Azienda non paga nei termini stabiliti gli stipendi nonostante le maestranze abbiano sempre garantito con grande sacrificio le lavorazioni. Si tratta di un atteggiamento inaccettabile che sta creando difficoltà enormi tra i lavoratori, molti dei quali monoreddito, che ogni mese si trovano alle prese con le scadenze dei mutui e delle bollette.

«Chiediamo, pertanto, anche alla Regione Calabria, in qualità di stazione appaltante, di intervenire per fare chiarezza su tutta questa vicenda e consentire la ripresa dei lavori nel più breve tempo possibile»

 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia