15 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
17 ore fa:Provincia di Cosenza e Avis Provinciale, firmato il protocollo d’intesa per promuovere la cultura del dono
10 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
18 ore fa:Amministrative 2026, urne aperte in sette comuni del Nord-Est Calabria: tutte le liste e i candidati
16 ore fa:Giovanni Antoniotti aderisce a Futuro Nazionale e fonda un comitato a Corigliano-Rossano
14 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
14 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
15 ore fa:Fabiana Luzzi, tredici anni dopo Corigliano-Rossano non dimentica
7 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
9 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò

Futuro Adesso, a Trebisacce e Castrovillari una panchina gialla per Giulio Regeni

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cinque anni di silenzio, cinque anni di una verità ancora da scoprire, cinque anni di lotta per i genitori di Giulio Regina, il giovane ricercatore torturato ed ucciso in Egitto. Per commemorarne il ricordo, il movimento Futuro Adesso, composto da giovani dalle idee chiare e guidati da Pierluigi Abenante, ha proposto l'installazione di una panchina gialla nelle piazze più belle di Castrovillari e Trebisacce o in aree indicate di concerto con le amministrazioni comunali.

«Giulio ha anteposto la lotta per gli ideali di giustizia ed eguaglianza alla salvaguardia della propria vita - fa sapere il movimento - impegnandosi con le sue ricerche e le sue inchieste a dare voce ai lavoratori egiziani durante le lotte sindacali del difficile Egitto post rivoluzione 2011. Con l'installazione della panchina gialla a lui dedicata, si vuole veicolare un messaggio più ampio, dedicato soprattutto alle giovani generazioni, le quali, attraverso l’esempio di dedizione ed integrità morale del giovane ricercatore, possano coltivare e favorire quella straordinaria cultura della legalità e giustizia che appassionavano Giulio e gli impedivano di restare inerme dinnanzi alle ingiustizie ed alle prevaricazioni. Un semplice arredo, dunque, ma un potente strumento capace di stimolare in
ciascuno riflessioni sui diritti umani e sull’importanza del ricercare sempre la verità».

«A tal riguardo - continua Futuro Adesso - confidiamo che tale proposta possa essere accolta dalle amministrazioni comunali alle quali abbiamo già rivolto l’accorato invito e che, grazie alla loro condivisione e collaborazione, si possa, insieme, far giungere ai vertici Istituzionali ed alle Autorità inquirenti, in maniera forte, il nostro messaggio di richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).