3 ore fa:Ospedale di Cariati, primi segnali dall’Asp: avviata la selezione per infermieri, Oss e medici
4 ore fa:Le autostrade del mare, UIL riapre il confronto al porto di Corigliano-Rossano
4 ore fa:Co-Ro, Consiglio Comunale senza parte dell’opposizione: «No al rinvio? Così si svuota il dibattito democratico»
3 ore fa:Trasporto pubblico e Forze dell’Ordine, Scutellà rivendica il risultato: «Misura stabilizzata grazie al lavoro del M5S»
5 ore fa:Vigili del Fuoco di Trebisacce, Rapani replica a Baldino: «Il risultato è del Governo Meloni, non del M5S»
48 minuti fa: PD Cosenza, Madeo e Candreva: «Serve una ricostruzione condivisa»
1 ora fa:Consiglio comunale, Madeo respinge le polemiche: «Nessun ostacolo al confronto democratico»
18 minuti fa:Il Mare nel Borgo, Barbieri apre la stagione del turismo esperienziale ad Altomonte
1 ora fa:Corigliano-Rossano, avvisi Soget abbandonati per strada: il caos delle notifiche ora finisce sull’asfalto
2 ore fa:Tribunale di Castrovillari: arrivano due nuovi magistrati. Lento lascia per guidare la Sezione Civile di Cosenza

Futuro Adesso, a Trebisacce e Castrovillari una panchina gialla per Giulio Regeni

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cinque anni di silenzio, cinque anni di una verità ancora da scoprire, cinque anni di lotta per i genitori di Giulio Regina, il giovane ricercatore torturato ed ucciso in Egitto. Per commemorarne il ricordo, il movimento Futuro Adesso, composto da giovani dalle idee chiare e guidati da Pierluigi Abenante, ha proposto l'installazione di una panchina gialla nelle piazze più belle di Castrovillari e Trebisacce o in aree indicate di concerto con le amministrazioni comunali.

«Giulio ha anteposto la lotta per gli ideali di giustizia ed eguaglianza alla salvaguardia della propria vita - fa sapere il movimento - impegnandosi con le sue ricerche e le sue inchieste a dare voce ai lavoratori egiziani durante le lotte sindacali del difficile Egitto post rivoluzione 2011. Con l'installazione della panchina gialla a lui dedicata, si vuole veicolare un messaggio più ampio, dedicato soprattutto alle giovani generazioni, le quali, attraverso l’esempio di dedizione ed integrità morale del giovane ricercatore, possano coltivare e favorire quella straordinaria cultura della legalità e giustizia che appassionavano Giulio e gli impedivano di restare inerme dinnanzi alle ingiustizie ed alle prevaricazioni. Un semplice arredo, dunque, ma un potente strumento capace di stimolare in
ciascuno riflessioni sui diritti umani e sull’importanza del ricercare sempre la verità».

«A tal riguardo - continua Futuro Adesso - confidiamo che tale proposta possa essere accolta dalle amministrazioni comunali alle quali abbiamo già rivolto l’accorato invito e che, grazie alla loro condivisione e collaborazione, si possa, insieme, far giungere ai vertici Istituzionali ed alle Autorità inquirenti, in maniera forte, il nostro messaggio di richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).