10 ore fa:Achiropita, Satriano torna a Rossano e affida una consegna alla Chiesa: «Lasciamo lavorare Dio»
9 ore fa:Filomena Greco allarga Casa Riformista: nuove adesioni tra Cosenza e Vibo, «In Calabria c’è domanda di un centro forte»
13 ore fa:Frascineto riempie Piazza Albania: vino, birra e musica diventano vetrina per il borgo
10 ore fa:Bocchigliero, la Festa dell’Unità riempie Piazza del Popolo: musica, politica e memoria
9 ore fa:Achiropita, la festa d'oltre oceano: iniziati a San Paolo i festeggiamenti del centenario
11 ore fa:Emodinamica, svolta per Corigliano-Rossano: équipe itineranti allo Spoke «entro poche settimane»
11 ore fa:“Fimmina”, terza replica da applausi: oltre 2.000 spettatori al Teatro Maria De Rosis
8 ore fa:Corigliano-Rossano vista dalla montagna: a Caloveto il confronto con Stasi su turismo e aree interne
11 ore fa:Maltempo sferza Castrovillari: alberi caduti e strade allagate, una notte per mettere in sicurezza la città
12 ore fa:Dalla Calabria a Chicago, Antonio Bevacqua porta la Transmondanza sulle strade dell’emigrazione

Futuro Adesso, a Trebisacce e Castrovillari una panchina gialla per Giulio Regeni

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Cinque anni di silenzio, cinque anni di una verità ancora da scoprire, cinque anni di lotta per i genitori di Giulio Regina, il giovane ricercatore torturato ed ucciso in Egitto. Per commemorarne il ricordo, il movimento Futuro Adesso, composto da giovani dalle idee chiare e guidati da Pierluigi Abenante, ha proposto l'installazione di una panchina gialla nelle piazze più belle di Castrovillari e Trebisacce o in aree indicate di concerto con le amministrazioni comunali.

«Giulio ha anteposto la lotta per gli ideali di giustizia ed eguaglianza alla salvaguardia della propria vita - fa sapere il movimento - impegnandosi con le sue ricerche e le sue inchieste a dare voce ai lavoratori egiziani durante le lotte sindacali del difficile Egitto post rivoluzione 2011. Con l'installazione della panchina gialla a lui dedicata, si vuole veicolare un messaggio più ampio, dedicato soprattutto alle giovani generazioni, le quali, attraverso l’esempio di dedizione ed integrità morale del giovane ricercatore, possano coltivare e favorire quella straordinaria cultura della legalità e giustizia che appassionavano Giulio e gli impedivano di restare inerme dinnanzi alle ingiustizie ed alle prevaricazioni. Un semplice arredo, dunque, ma un potente strumento capace di stimolare in
ciascuno riflessioni sui diritti umani e sull’importanza del ricercare sempre la verità».

«A tal riguardo - continua Futuro Adesso - confidiamo che tale proposta possa essere accolta dalle amministrazioni comunali alle quali abbiamo già rivolto l’accorato invito e che, grazie alla loro condivisione e collaborazione, si possa, insieme, far giungere ai vertici Istituzionali ed alle Autorità inquirenti, in maniera forte, il nostro messaggio di richiesta di verità e giustizia per Giulio Regeni».

Paola Chiodi
Autore: Paola Chiodi

Curiosa, solare e precisa. Laureata in Comunicazione e Dams all'Università della Calabria, ha perfezionato gli studi con un Master in Giornalismo e Comunicazione insieme alle più grandi firme del panorama nazionale. Dal copywriting e la comunicazione per il web è entrata da subito nel mondo del giornalismo televisivo, come inviata e conduttrice di format, speciali e servizi. Si occupa di eventi culturali, per i quali è responsabile dell'ufficio stampa e cura la comunicazione istituzionale di associazioni e confederazioni nazionali. La sua più grande passione è l’arte, ma adora anche il vintage e il teatro (dalla commedia all’opera).